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Il sistema di assistenza alla guida Hyundai Atria AI previsto per la seconda metà del 2029
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Hyundai rallenta su Atria AI: il sistema supervisionato arriverà nel 2029

3 min.

Hyundai ha rinviato alla seconda metà del 2029 l'introduzione di Atria AI, il sistema avanzato di assistenza alla guida sviluppato internamente e indicato dall'azienda come risposta al Full Self-Driving (Supervised) di Tesla. La tecnologia sarà classificata come Livello 2++ e richiederà comunque la supervisione umana.

Una strategia articolata in due fasi

Prima di Atria AI, Hyundai prevede di distribuire dalla seconda metà del 2028 un sistema di Livello 2 basato sull'architettura Nvidia Drive Hyperion 10. Secondo Nvidia, la piattaforma può supportare funzioni che vanno dagli ADAS supervisionati di Livello 2 fino all'autonomia non supervisionata di Livello 4.

La configurazione annunciata da Hyundai utilizzerà telecamere, sensori a ultrasuoni e radar, senza ricorrere al lidar. Un dirigente ha indicato che quest'ultimo sensore potrebbe essere aggiunto nei sistemi di Livello 3. Il programma dovrebbe inoltre portare alla standardizzazione di software e hardware tra i veicoli Hyundai e Kia e le divisioni Motional e 42dot.

Atria AI resterà un sistema supervisionato

Atria AI adotterà un'architettura end-to-end: un modello di intelligenza artificiale elaborerà i dati provenienti dai sensori e genererà i comandi di guida. Hyundai lo definisce Livello 2++, una classificazione informale che descrive un ADAS più evoluto del Livello 2, ma ancora soggetto al controllo del conducente.

Park Min-woo, responsabile della divisione Advanced Vehicle Platform di HMG, ha spiegato che il rallentamento è una decisione strategica. Secondo il dirigente, avviare subito la produzione di massa avrebbe comportato il rischio di proporre un sistema di Livello 2++ lontano dall'obiettivo dell'azienda.

Park ha inoltre dichiarato che Hyundai vende 7 milioni di veicoli all'anno in 190 mercati e considera i dati di guida raccolti dalla flotta una risorsa per accelerare lo sviluppo. Junghyun Kwon, responsabile del centro di sviluppo della guida autonoma di HMG, ha sottolineato che il punto decisivo sarà la rapidità con cui i dati verranno collegati alle attività di apprendimento, validazione e miglioramento delle prestazioni.

Il programma comprende anche i robotaxi Ioniq 5

Le attività di Hyundai riguardano anche i robotaxi basati sulla Ioniq 5. L'azienda sta sviluppando questi veicoli tramite Motional e sta fornendo esemplari a Waymo, destinati a entrare nella relativa flotta secondo il programma indicato.

⚡ Leggi anche: La nuova Ioniq 5 di Hyundai, prodotta negli USA, diverrà robotaxi grazie a Waymo

Una domanda per voi

Quali risultati dovrebbe dimostrare Atria AI prima del lancio previsto nella seconda metà del 2029?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonte: https://insideevs.com/news/808227/hyundai-nvidia-atria-ai-autonomous-driving-tesla-fsd/

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