

di Gianfranco Franzoni
Hyundai Pleos Connect sfida Tesla con più controlli fisici
Il gruppo Hyundai Motor Group accelera la trasformazione verso una mobilità definita dal software. La nuova piattaforma di infotainment Pleos Connect rappresenta uno dei passaggi centrali di questa strategia.
Il sistema, destinato ai futuri modelli Hyundai, Kia e Genesis, introduce un’interfaccia più intuitiva e personalizzabile. Inoltre integra un assistente vocale basato su intelligenza artificiale evoluta.
Secondo il costruttore coreano, il nuovo ambiente digitale nasce dopo studi approfonditi sul comportamento dei conducenti. Le ricerche sono state condotte nei centri UX del gruppo a Seoul, Irvine, Francoforte e Shanghai.
Un’esperienza simile a uno smartphone
Il nuovo sistema Pleos Connect punta a rendere l’utilizzo dell’auto simile a quello di uno smartphone moderno.
L’interfaccia ospita applicazioni dedicate alla navigazione, alla musica e ad altri servizi digitali. Lo schermo centrale è suddiviso in tre aree principali. A sinistra trovano spazio le informazioni di guida. A destra compaiono navigazione e app. Nella parte inferiore è presente una barra dedicata alle applicazioni più utilizzate o fissate dall’utente.
L’impostazione ricorda da vicino quella adottata da Tesla. Tuttavia Hyundai ha introdotto alcune differenze importanti.

La differenza rispetto a Tesla: display dedicato e tasti fisici

A differenza delle vetture Tesla più recenti, Pleos Connect mantiene un piccolo display davanti al conducente. Questo schermo mostra velocità, indicazioni stradali e contenuti multimediali.
Grazie a questa soluzione il guidatore non deve distogliere continuamente lo sguardo verso il display centrale.
In parallelo Hyundai ha mantenuto anche alcuni comandi fisici. Sotto lo schermo principale sono presenti pulsanti dedicati al climatizzatore, ai media e ad altre funzioni essenziali. Altri controlli trovano spazio direttamente sul volante.
Questa scelta potrebbe risultare apprezzata da chi preferisce mantenere accessi rapidi alle funzioni principali senza passare esclusivamente dai menu touch.
Navigazione più semplice e aggiornamenti OTA
Hyundai dichiara di aver migliorato il sistema di navigazione con una grafica più semplice e con percorsi aggiornati in tempo reale.
Inoltre Pleos Connect sarà aggiornabile tramite tecnologia OTA, cioè over-the-air.
Di conseguenza il sistema potrà ricevere nuove funzioni nel tempo senza passare in officina.
L’obiettivo del gruppo è creare un ecosistema digitale in continua evoluzione, capace di adattarsi alle abitudini del conducente.

Arriva Gleo AI, l’assistente vocale evoluto
Tra le novità più importanti compare anche Gleo AI, il nuovo assistente vocale intelligente sviluppato da Hyundai.
Il sistema sfrutta un modello linguistico avanzato, noto come LLM o Large Language Model. In pratica può apprendere e migliorare grazie alle conversazioni con l’utente.
Il conducente potrà chiedere indicazioni stradali, cercare un ristorante nelle vicinanze oppure gestire il climatizzatore. Inoltre Gleo AI sarà in grado di reperire informazioni online come meteo, notizie sportive e altri contenuti aggiornati.
Hyundai prevede di continuare lo sviluppo dell’assistente nei prossimi anni. L’obiettivo è offrire un’esperienza sempre più personalizzata per ogni automobilista.
Debutto sulla Hyundai Grandeur e diffusione globale
Il nuovo infotainment Pleos Connect debutterà sulla futura Hyundai Grandeur in Corea del Sud già dal mese di maggio. Successivamente il sistema arriverà anche sui nuovi modelli globali del gruppo, inclusa la futura Hyundai IONIQ 3.
Secondo Hyundai, entro il 2030 circa 20 milioni di veicoli Hyundai, Kia e Genesis utilizzeranno Pleos Connect.
Il costruttore definisce questa piattaforma il primo passo concreto verso una nuova architettura SDV, cioè Software Defined Vehicle. In questo scenario il software diventerà centrale quanto motore, batterie e componenti meccaniche.
Infotainment auto e intelligenza artificiale: cambia l’esperienza a bordo
L’evoluzione dei sistemi infotainment sta trasformando rapidamente l’esperienza di guida. Sempre più costruttori puntano infatti su aggiornamenti software continui, interfacce personalizzabili e assistenti AI evoluti.
Hyundai sembra voler seguire il percorso tracciato da Tesla, ma mantenendo una maggiore attenzione all’ergonomia tradizionale. La presenza di display dedicati e tasti fisici potrebbe infatti rappresentare un vantaggio per molti automobilisti.
Secondo voi, i nuovi sistemi completamente digitali migliorano davvero la sicurezza e il comfort oppure i comandi fisici restano indispensabili nelle auto moderne?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.