
di Andrea Cornali
Hyundai Motor Group sfida Tesla con i suoi caricabatterie ultraveloci in arrivo
Mentre la rete Supercharger di Tesla prosegue la sua espansione, Hyundai Motor Group sta lavorando per colmare il divario, sviluppando una propria rete di stazioni di ricarica ultraveloci per veicoli elettrici.
Molte case automobilistiche rilevanti in America hanno adottato la rete Supercharger di Tesla, il CEO della società, Jaehoon Chang, ha dichiarato che l'azienda valuterà l'adesione alla rete Supercharger di Tesla, ma la decisione sarà presa in base ai feedback dei clienti.
Nel frattempo Hyundai Motor Group, che comprende marchi come Kia e Genesis, ha scelto un approccio distintivo.
In un evento dimostrativo svoltosi a gennaio, l'azienda aveva annunciato l'avvio di un'iniziativa dedicata ai "caricabatterie iperveloci" per veicoli elettrici.
La partecipazione del team acquisti di Hyundai all'evento ha fatto presagire che tali stazioni verranno implementate in tutto il territorio della Corea del Sud.
E-Pit, fino a 350 kW grazie alle colonnine Blue Plug
Durante il Seoul Mobility Show 2023 svoltosi ad aprile, l'azienda ha anche svelato il nuovo marchio "Blue Plug".

Secondo le informazioni riportate da KED Global, Hyundai Kefico Corp, un fornitore di sistemi di gestione elettronica facente parte del gruppo, sta perseguendo l'approvazione del governo coreano per le sue stazioni di ricarica rapida.
Queste stazioni capaci di erogare un'energia di 350 kW, caricherebbero l'auto dal 10% all'80% di carica in soli 18 minuti.
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L'obiettivo di Hyundai è accelerare l'introduzione di queste nuove stazioni di ricarica entro l'anno, previo il via libera governativo.
Inizialmente, Hyundai Motor Group aveva annunciato piani ambiziosi per la creazione di una rete di stazioni di ricarica ultraveloce per veicoli elettrici sotto l'etichetta "E-Pit".
L'obiettivo era di lanciare 120 stazioni E-Pit entro la fine dell'anno, ma i progressi sono stati più lenti del previsto.
Tuttavia, l'impegno dell'azienda per offrire un'esperienza di ricarica di alta qualità per i veicoli elettrici ha comportato un aumento dei costi.
Il numero di siti E-Pit è aumentato da 12 ad aprile 2021 a 36, ma la rete Supercharger di Tesla è cresciuta ancora di più, passando da 33 a 106 nella stessa regione nello stesso periodo.

Le stazioni E-Pit Hyundai sono pubblicizzate come un significativo miglioramento in termini di praticità rispetto alle stazioni di ricarica precedenti.
Ogni stazione E-Pit è dotata di quattro o sei caricabatterie da 350 kW, che richiedono l'utilizzo di materiali costosi per la loro realizzazione.
Nel frattempo, Hyundai è tra le sette principali case automobilistiche che hanno formato di recente una joint venture per sviluppare una rete di ricarica ad alta potenza in Nord America, con l'obiettivo di installare oltre 30.000 stazioni di ricarica.
In confronto, Tesla gestisce oltre 45.000 Supercharger in tutto il mondo.
Secondo l'analista di Wedbush Dan Ives, la rete Supercharger di Tesla potrebbe contribuire al 3-6% delle entrate totali dell'azienda, ovvero da 10 a 20 miliardi di dollari entro il 2030, questo potrebbe spiegare l'ambizione dell'azienda nel cercare di competere in questo settore.
Riuscirà Hyundai nel suo intento di strappare la leadership ai Supercharger Tesla? staremo a vedere! Voi cosa ne pensate?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.