

di Gianfranco Franzoni
Hyundai vuole ribattezzare i veicoli elettrici e venderli a GM
Due dei principali marchi di veicoli elettrici negli Stati Uniti stanno valutando una partnership strategica per affrontare il mercato del 2025, caratterizzato da numerose incertezze.
Hyundai ha annunciato di essere vicina a un accordo con General Motors per una collaborazione che prevede il re-badging dei veicoli elettrici, con l’obiettivo di consolidare la presenza sul mercato nordamericano.
Questa decisione è stata confermata dal direttore finanziario di Hyundai, Lee Seung Jo, durante una conference call successiva alla pubblicazione dei risultati finanziari del quarto trimestre 2024.
L’accordo rappresenterebbe una porta d’accesso strategica al mercato dei veicoli commerciali in Nord America.
Lee Seung Jo, direttore finanziario Hyundai Motor Company
Partnership tra Hyundai e GM influenzata dalle nuove politiche
La partnership emerge in un contesto complicato, influenzato dalle politiche dell’amministrazione Trump. L’eliminazione del cosiddetto “mandato” per i veicoli elettrici e la minaccia di rimuovere il credito d’imposta federale di 7.500 dollari per i veicoli elettrici potrebbe rallentare ulteriormente la diffusione di questa tecnologia negli Stati Uniti, già in ritardo rispetto alla Cina, inoltre, l’eventuale imposizione di una tariffa del 25% su Canada e Messico potrebbe creare nuove difficoltà per le case automobilistiche. Hyundai ha espresso preoccupazione per queste politiche, pur aspettandosi un impatto minore rispetto ai concorrenti giapponesi come Toyota e Honda.

L’accordo con GM prevede la fornitura di veicoli elettrici commerciali, che potrebbero includere modelli Hyundai rimarchiati per essere venduti sotto il brand di GM.
La casa automobilistica coreana ha già avviato la produzione presso il suo impianto in Georgia, un progetto da 7,6 miliardi di dollari che rappresenta il più grande investimento economico mai visto nello Stato. Tra i veicoli prodotti nello stabilimento figura l’aggiornamento del 2025 della Hyundai IONIQ 5.
Tuttavia, il recente cambiamento delle regole da parte del Dipartimento dell’Energia (DOE) ha escluso le auto elettriche Hyundai dai crediti d’imposta statunitensi, spingendo l’azienda a rafforzare la produzione locale e introdurre anche veicoli ibridi per mitigare l’impatto.
Già firmati memorandum tra Hyundai e GM
Hyundai e GM avevano già firmato un memorandum d’intesa lo scorso settembre per esplorare collaborazioni tecnologiche e produttive.
Un incontro avvenuto a novembre tra Mary Barra, CEO di GM, ed Euisun Chung, presidente di Hyundai, avrebbe discusso piani per lo sviluppo congiunto di un pick-up elettrico e la possibilità di utilizzare il “badge engineering”, vendendo modelli Hyundai con il marchio GM e viceversa.
Nonostante le difficoltà, Hyundai ha registrato un quarto record di vendite al dettaglio negli Stati Uniti nel 2024, superando concorrenti come GM e Ford con oltre 120.000 veicoli elettrici venduti.
Inoltre, la piattaforma elettrica Hyundai ST1, lanciata nel marzo scorso e progettata per veicoli commerciali come furgoni refrigerati e telai cabinati, potrebbe essere utilizzata per sviluppare nuovi veicoli elettrici commerciali sotto il marchio GM.
Una partnership con GM potrebbe ulteriormente consolidare la posizione dell’azienda nel mercato statunitense, particolarmente per quanto riguarda i veicoli commerciali elettrici, un segmento in cui GM è rimasta indietro rispetto a Ford e Rivian.

Nel 2024, GM ha venduto solo 1.529 furgoni elettrici Brightdrop, contro i 12.610 Ford E-Transit e i 13.243 Rivian EDV. La collaborazione con Hyundai potrebbe quindi rappresentare un’opportunità per entrambe le aziende di crescere in questo settore strategico.
Voi pensate che solo grandi alleanze tra le case storiche possano battere la concorrenza cinese e permettere una buona risposta agli ostacoli previsti dal piano anti auto elettriche di Donald Trump?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

