Honda lavora per la ricarica bidirezionale
Honda sta lavorando per lo sviluppo della ricarica bidirezionale, la tecnologia chiamata "Vehicle-to-Grid" e nel giro di un anno, la casa nipponica, dovrebbe decidere se continuare lo sviluppo o meno di questa nuova tecnica che attualmente sta sperimentando in Svizzera.
La metodologia V2G, è molto utile per poter stabilizzare la rete quando ad esempio si verifica un picco di domanda.
Il progetto pilota, chiamato V2X Swisse, durerà un anno, utilizzando 50 Honda-e, che saranno fornite dal car sharing Mobility. Verranno utilizzate le WallBox Honda Power Manager studiate per utilizzare il V2G ed anche le WallBox sviluppate da EVTEC.

Honda, come Nissan, sposa la ricarica bidirezionale
L'Honda stessa, ha comunicato, "Basandosi su una piattaforma IT cloud-to-cloud sviluppata da sun2wheel, le unità Honda Power Manager possono gestire l'energia disponibile per ogni EV in cicli di 15 minuti al fine di valutare e regolare il flusso di elettricità".
Anche il consorzio svizzero V2X parteciperà, in partnership con Honda, al progetto per poter trovare delle soluzioni nel stabilizzare la rete elettrica, un tema che ad oggi, è sicuramente uno dei più discussi, visto l'incremento dei prezzi, anche dell'energia elettrica, dall'inizio dell'anno, fino ad oggi.
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Sarà sicuramente interessante conoscere i risultati dei vari test che verranno effettuati e se effettivamente, la tecnologia V2G sarà utilizzata in futuro per poter alimentare la rete di casa, magari usando la batteria della propria auto elettrica come se fosse un grande powerbank (magari ricaricato dall'energia solare tramite dei pannelli fotovoltaici).
Scegliereste una vettura elettrica privilegiando un modello che supporta il Vehicle-to-grid?
di
Luca Labate

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