Skip to main content
Hankook: pneumatico futuro stampato in 3D
banner prova
Pubblicato il
Aggiornato il
Gianfranco Franzoni

di Gianfranco Franzoni

Hankook mostra lo pneumatico del futuro stampato in 3D

7 min.

Alla Tire Cologne 2026 di Colonia, Hankook ha spostato l'attenzione dal presente al futuro del pneumatico. L'azienda ha comunque presentato un nuovo pneumatico invernale. Il vero protagonista, però, è stato un concept futuristico: senza aria, colorato, biodegradabile e realizzato interamente con stampa 3D.

La Tire Cologne è la fiera di riferimento del settore gomma. Rappresenta quindi il palcoscenico ideale per messaggi di questo tipo. Chi espone qui parla a un pubblico capace di valutare le implicazioni tecniche. Hankook ha colto l'occasione per mostrare che non considera il pneumatico un prodotto concluso. Lo tratta piuttosto come una domanda ancora aperta.

Sung Hee Youn, Team Manager del Design Innovation Studio di Hankook Tire Technology, ha spiegato le idee alla base di questi concept. Ha inoltre chiarito dove finisce la visione e dove inizia il lavoro concreto di sviluppo.

Il pneumatico diventa cerchio

Il concept mostrato in fiera rompe con una delle convenzioni più radicate della costruzione dei pneumatici: non ha un cerchio separato.

È il centro del pneumatico stesso a svolgere questa funzione.

Viene realizzato con materiali rigidi per trasmettere la forza motrice.

Verso il battistrada, la struttura passa in modo graduale a materiali polimerici più morbidi.

Questa transizione progressiva non è una scelta estetica. È una decisione ingegneristica precisa.

Hankook: pneumatico futuro stampato in 3D | Elettronauti.it

Il centro deve essere rigido per trasmettere le forze in modo efficiente. Il battistrada, al contrario, deve essere flessibile e garantire aderenza. Quando le due zone si fondono senza soluzione di continuità, si ottiene una distribuzione delle tensioni più uniforme e, potenzialmente, un comportamento di guida migliore.

Sung Hee Youn, Team Manager Design Innovation Studio di Hankook Tire Technology,

La produzione avviene strato su strato, con la tecnica layer-by-layer, attualmente a base di resina sintetica. Secondo Youn, la stessa geometria potrebbe però essere realizzata anche in nylon o in leghe metalliche ad alta elasticità. Questi materiali permetterebbero strutture ancora più sottili e complesse. La modellazione avviene con il software NTop, pensato per geometrie a ottimizzazione topologica. Il vantaggio non riguarda solo la libertà di forma. Riguarda anche l'efficienza dei materiali: si utilizza solo ciò che serve davvero, senza scarti di lavorazione.

Hankook: pneumatico futuro stampato in 3D | Elettronauti.it

Il risultato è un pneumatico senza aria e senza cerchio tradizionale, che può essere colorato o addirittura trasparente.

Questo si deve alla rinuncia al nerofumo. Il carbon black, che dà ai pneumatici tradizionali il colore nero, resta oggi indispensabile per le proprietà meccaniche.

È però anche una delle principali fonti di CO2 nella produzione di pneumatici: ogni tonnellata di nerofumo genera circa 2,5 tonnellate di anidride carbonica, poiché deriva perlopiù dalla combustione incompleta di materie prime fossili.

Il settore lavora da anni per sostituirlo con nerofumo riciclato, ottenuto dalla pirolisi degli pneumatici a fine vita.

Le alternative biobased che rispettino gli stessi requisiti meccanici restano però una delle sfide più rilevanti della scienza dei materiali sulla strada verso la neutralità climatica. Se le materie prime sintetiche vengono sostituite da polimeri di origine biologica, questo vincolo viene meno. Youn non descrive tutto ciò come un vezzo estetico. Lo definisce piuttosto la conseguenza diretta di un approccio scientifico ai materiali

Rinunciando al nerofumo si aprono nuove possibilità di design, gli pneumatici colorati o persino trasparenti diventano immaginabili.

Sung Hee Youn, Team Manager Design Innovation Studio di Hankook Tire Technology,

La sostenibilità come principio costruttivo

Dietro il pneumatico concept c'è una filosofia dei materiali precisa: impiegare esclusivamente materiali che possano tornare completamente nel ciclo naturale. Ciò significa polimeri biodegradabili e materiali autorigeneranti, capaci di riparare da soli i microdanni e allungare così la vita utile del prodotto. Per i veicoli autonomi, dove nessun conducente controlla più lo stato del pneumatico, questo aspetto diventa particolarmente rilevante.

Youn ammette che un pneumatico interamente biodegradabile non è ancora un prodotto di oggi: "Non siamo ancora arrivati, ma siamo sulla strada giusta." A conferma di questo percorso cita un prodotto già in produzione di serie: lo IonGT, il pneumatico ad alte prestazioni di Hankook per veicoli elettrici e ibridi plug-in, è realizzato per il 77% con materiali sostenibili. Il 50% di questi è certificato ISCC-PLUS. Il concept compie ora il passo successivo dal punto di vista teorico. Hankook si è posta l'obiettivo di utilizzare materiali sostenibili al 100% in tutti i pneumatici entro il 2050.

La sostenibilità, per Hankook, non riguarda solo il materiale. Riguarda anche il processo produttivo. Tra i partner nello sviluppo della tecnologia di stampa 3D figurano LG Electronics e Harvestance. La controllata Hankook Precision Works è già attiva in questo campo: secondo l'azienda, è il primo produttore coreano a impiegare la tecnologia di stampa 3D in metallo per realizzare stampi di vulcanizzazione dei pneumatici. Non si tratta di un dettaglio marginale, ma di un segnale precoce di quanto la manifattura additiva sia già entrata nella produzione quotidiana.

Tra visione e produzione di serie

La domanda successiva è quando il concept diventerà un prodotto reale. La risposta di Youn è chiara: "Una produzione di serie ha senso solo quando i veicoli corrispondenti saranno sul mercato e ci sarà una domanda concreta." Per alcune delle tecnologie alla base del progetto, questo sarebbe già possibile oggi. Manca però il mercato adatto. In Asia, dove i taxi autonomi e i sistemi robotici sono già più diffusi nella vita quotidiana rispetto all'Europa, Youn individua la maturità di mercato più vicina nel tempo.

I pneumatici senza aria non sono comunque una novità per Hankook. Con il concept iFlex, l'azienda ha già dimostrato che pneumatici costruiti in modo completamente diverso possono funzionare in condizioni reali. Durante i test, l'iFlex ha raggiunto i 130 km/h. .

Hankook: pneumatico futuro stampato in 3D | Elettronauti.it

Dal lancio del 2010, l'azienda ha sviluppato diverse versioni successive, le ultime nel 2022 e nel 2023 per auto, veicoli militari e minibus. Il nuovo concept si basa su questa base tecnica

Vi integra però anche la manifattura additiva e una nuova filosofia dei materiali. Ogni generazione di concept, secondo l'azienda, insegna qualcosa di nuovo che confluisce direttamente nello sviluppo dei prodotti di serie.

I requisiti meccanici dei pneumatici — aderenza, resistenza al carico, resistenza alla temperatura, durata — sono estremamente elevati. I materiali alternativi devono rispettare queste caratteristiche ed essere allo stesso tempo sostenibili.

Sung Hee Youn, Team Manager Design Innovation Studio di Hankook Tire Technology,

Inoltre, secondo Youn, altre sfide riguardano proprio i materiali. A questo si aggiungono i vincoli normativi e la necessità di portare i processi produttivi su scala industriale. È questa combinazione di scienza dei materiali, regolamentazione e scalabilità a definire i tempi di sviluppo, non il concept in sé.

Un segnale strategico per il settore

Hankook: pneumatico futuro stampato in 3D | Elettronauti.it

Youn non descrive i pneumatici concept né come una semplice operazione di immagine né come un esercizio accademico. Traccia invece una linea netta. Pneumatici concept di forte impatto visivo che attirano attenzione e contribuiscono a sensibilizzare su questo componente essenziale per la sicurezza. Allo stesso tempo, Hankook è già partner di primo equipaggiamento per Audi, BMW, Mercedes-Benz e Porsche. Collabora quindi allo sviluppo di veicoli che arriveranno sul mercato solo tra qualche anno.

I concept rappresentano, secondo l'azienda, il passo successivo naturale, guardano oltre l'orizzonte produttivo attuale e preparano l'azienda, dal punto di vista tecnologico e scientifico, a ciò che verrà.

Quanto mostrato da Hankook a Colonia non era un semplice pezzo da esposizione. Era piuttosto un argomento sulla direzione verso cui si muove l'intero settore e sulla volontà di contribuire a definirla.




E tu, credi che pneumatici senza aria e biodegradabili diventeranno realtà comune entro il prossimo decennio? 

Fonte

Gianfranco Franzoni

di

Gianfranco Franzoni

Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

Porta energia nuova alle tue scelte con la nostra consulenza sull'elettrico.

Affidati ai nostri esperti per orientarti al meglio nel mondo della mobilità elettrica. Prenota una consulenza e scopri come trasformare la tua passione per l'elettrico in soluzioni concrete e vantaggiose.