
Guida autonoma, la Cina prepara nuove responsabilità per produttori e importatori
La Cina ha avviato l’esame di una revisione della Legge sulla sicurezza del traffico stradale che introduce un capitolo specifico sui veicoli a guida autonoma. La proposta punta a definire le regole per circolazione, infrazioni, assicurazioni e sperimentazione, distinguendo la guida assistita da quella pienamente autonoma.
Il testo è ancora in fase di esame e le disposizioni potrebbero cambiare prima dell’approvazione definitiva. La bozza viene descritta come composta da nove capitoli e 170 articoli.
La responsabilità prevista durante la guida autonoma
Il punto centrale della proposta riguarda l’attribuzione della responsabilità legale. Quando il veicolo opera in modalità pienamente autonoma e il software controlla la guida, la responsabilità per incidenti o infrazioni ricadrebbe sui produttori o sugli importatori anziché sul conducente che ha attivato la funzione.
La misura rappresenta un contenuto previsto dalla bozza e non una norma già in vigore. Se il sistema non controlla completamente il veicolo, continuerebbero invece ad applicarsi le regole previste per le auto convenzionali.
In questo secondo scenario il conducente dovrebbe mantenere l’attenzione sul traffico, controllare ciò che accade ed essere pronto a intervenire. Non potrebbe quindi distrarsi leggendo o utilizzando lo smartphone mentre la funzione autonoma è attiva.
La distinzione tra guida assistita e piena autonomia
La proposta separa esplicitamente la guida assistita dalla guida pienamente autonoma, con particolare riferimento ai veicoli di livello L3 e L4. Il testo prevede inoltre il sostegno statale alla sperimentazione, alle applicazioni dimostrative e alla circolazione dei veicoli autonomi secondo criteri di sicurezza e standardizzazione.
Baidu, Pony.ai e WeRide sono indicate tra le aziende già attive con veicoli autonomi sulle strade cinesi. Il programma delineato punta a procedere gradualmente dalla sperimentazione controllata alla circolazione completamente senza conducente, includendo nella cornice normativa anche la gestione delle emergenze.
Il progetto Waymo a Monaco di Baviera
Fuori dalla Cina, Waymo sta preparando a Monaco di Baviera un servizio di ride-hailing completamente autonomo. Secondo i piani dichiarati dall’azienda, la tecnologia sarà sottoposta a un periodo di validazione per adattarsi alle condizioni di guida locali, con l’obiettivo di aprire il servizio commerciale al pubblico verso la fine del 2027.
Una domanda per voi
Come dovrebbe essere ripartita la responsabilità tra conducente, produttore e importatore quando il veicolo opera in modalità autonoma?
Nota sulla redazione
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Fonte: https://www.rinnovabili.it/mobilita/automotive/auto-a-guida-autonoma-la-cina-detta-le-regole-e-modifica-il-codice-della-strada/

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