
di Andrea Cornali
Great Wall Motor accelera, in Europa uno stabilimento da 300.000 auto entro il 2029
La cinese Great Wall Motor (GWM) prepara una nuova offensiva in Europa e punta a produrre 300.000 veicoli all’anno entro il 2029. L’azienda sta valutando la posizione del suo primo stabilimento europeo, parte di una strategia più ampia per rilanciare vendite in calo nel mercato continentale.
Great Wall Motor accelera dopo il calo delle vendite europee
Il progetto industriale avanza dopo l’annuncio, fatto un mese fa, del lancio di almeno sette nuovi modelli previsti per la regione, le auto saranno pensate per i segmenti di volume più competitivi in Europa.

La produzione locale ridurrà costi, dazi e i rischi legati alle tensioni commerciali globali, è una mossa chiave che conferma la crescente ambizione dei marchi cinesi.
Molti costruttori cinesi adottano strategie identiche per crescere rapidamente, spinti dalla forte pressione concorrenziale interna.
Stabilimento in Spagna o Ungheria, valutazioni in corso
GWM sta analizzando siti in Spagna e Ungheria, oltre ad altre opzioni europee, a confermarlo è Parker Shi, presidente di GWM International.
Il dirigente ha ricordato che il primo percorso di scouting partì già nel 2023, quando il presidente Mu Feng dichiarò che l’Europa sarebbe diventata un pilastro strategico.
Le valutazioni includono numerosi elementi:
- costi della manodopera
- infrastrutture logistiche
- disponibilità di fornitori
- politiche industriali europee
- possibili variazioni dei dazi doganali
Molte di queste variabili influenzano pesantemente un investimento industriale di lungo periodo. Questa decisione influenzerà l'intera strategia del gruppo per il decennio in corso.
Una gamma completa, termico, ibrido e 100% elettrico
L’arrivo dei nuovi modelli Great Wall Motor comprenderà motori termici economici, ibridi completi, plug-in e elettrici puri.
Questa scelta punta a intercettare mercati con ritmi di elettrificazione diversi e a garantire volumi significativi.
Ora 5, sarà il primo modello europeo
Il primo lancio di rilievo sarà l’Ora 5, SUV compatto presentato al Salone di Guangzhou.
La versione europea arriverà a metà 2026. GWM vuole proporre il modello con più motorizzazioni per adattarlo ai gusti del pubblico europeo.

In Cina sono aperti i preordini per la versione elettrica, con un prezzo di partenza di 109.800 yuan (circa 15.480 dollari). I prezzi europei saranno comunicati più avanti.
https://elettronauti.it/great-wall-motors-conferma-nel-regno-unito-il-nuovo-modello-elettrico-ora-con-autonomia-di-500-km/
Perché i brand cinesi vogliono produrre in Europa?
I costruttori cinesi cercano sempre più stabilimenti locali per aggirare dazi elevati, soprattutto sui veicoli elettrici.
In Europa devono affrontare concorrenti consolidati e rivali aggressivi come BYD, già impegnata in nuovi impianti in Ungheria e Turchia.
Questa competizione si intensificherà nei prossimi anni.
Secondo Dataforce, GWM ha registrato solo 3.214 nuove immatricolazioni in Europa nei primi dieci mesi del 2024, un dato in calo del 23%.
Numeri insufficienti rispetto all’obiettivo globale: 1 milione di veicoli esportati all’anno entro il 2030, contro i 450.000 dell’anno precedente.
“Dobbiamo accelerare tutto”, ha dichiarato Shi, sottolineando la volontà di aumentare rapidamente la presenza europea.
L’Europa resta un mercato ad alto potenziale
Secondo GWM, il mercato europeo offre ancora grandi prospettive per ogni tipo di propulsione.
La futura fabbrica produrrà sia motori tradizionali sia veicoli elettrici significativi, creando una gamma estremamente flessibile.
L’obiettivo è chiaro, consolidare la presenza di GWM in un continente che sta ridefinendo le sue regole industriali e i suoi equilibri tecnologici.
Secondo voi i marchi cinesi riusciranno a conquistare davvero il mercato europeo?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.