
di Andrea Cornali
General Motors punta a rivoluzionare la ricarica dei veicoli elettrici commerciali con un innovativo brevetto
Con la tecnologia di ricarica in megawatt che stenta a decollare General Motors propone una soluzione innovativa per accelerare i tempi di ricarica dei veicoli elettrici commerciali.

L'idea emerge da un brevetto depositato circa due anni fa e pubblicato dall’Ufficio Brevetti e Marchi degli Stati Uniti (USPTO) il 26 novembre 2024.
Nel documento, General Motors sottolinea una delle principali sfide dei veicoli elettrici di media e grossa portata, i loro enormi pacchi batteria richiedono tempi lunghi per una ricarica completa utilizzando i metodi convenzionali.
La soluzione proposta prevede l'adozione di pacchi batteria modulari, suddivisi in “sottopacchi” più piccoli, e di veicoli equipaggiati con più porte di ricarica.
Il brevetto dei sottopacchi di General Motors
Questo approccio consente ai sottopacchi di essere caricati contemporaneamente attraverso più porte, accelerando significativamente il processo rispetto alla tradizionale ricarica tramite una singola porta.
L’idea sembra essere pensata per veicoli elettrici di grandi dimensioni, come i camion commerciali, ma potrebbe includere anche modelli di media portata come il GMC Hummer EV o i grandi pick-up elettrici GMC e Chevrolet.

La tecnologia di ricarica in megawatt, annunciata anni fa come la soluzione ideale per i grandi autocarri elettrici, ha subito ritardi nell’implementazione a causa delle complesse sfide infrastrutturali.
Anche Tesla, che ha confermato l’adozione della ricarica in megawatt per il Cybertruck e il Semi, non ha ancora lanciato la tecnologia Supercharger V4.

General Motors non è l’unica a cercare soluzioni innovative, il GMC Hummer EV, ad esempio, utilizza già pacchi batteria da 400 volt collegati in parallelo, sebbene con una sola porta di ricarica.
Porsche, invece, divide virtualmente il pacco batteria da 800 volt della Macan in due sistemi da 400 volt per aumentare la velocità di ricarica.

In un contesto in cui l’industria dell’elettrico è ancora in evoluzione, General Motors punta a un’alternativa pratica e scalabile che potrebbe rappresentare una svolta nella ricarica dei veicoli commerciali elettrici.
Cosa ne pensate di questo innovativo brevetto?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.


