

di Gianfranco Franzoni
Geely e Zeekr sfidano BYD con la ricarica da 1.500 kW
La corsa alla ricarica ultrarapida per auto elettriche entra in una nuova fase. Dopo l’annuncio delle tecnologie Flash Charging di BYD, anche Geely, tramite il marchio Zeekr, introduce infrastrutture capaci di raggiungere 1.500 kW di potenza di picco.
Questa soglia segna l’ingresso nell’era della ricarica megawatt per veicoli elettrici. In condizioni ideali, un’auto può recuperare gran parte dell’energia della batteria in meno di dieci minuti. Tempi molto vicini a quelli di un rifornimento tradizionale.
BYD accelera con Flash Charging e Blade Battery 2.0
La prima mossa è arrivata da BYD con il lancio della Blade Battery 2.0 e della rete di colonnine Flash Charging.
Il sistema è progettato per erogare fino a 1.500 kW di potenza attraverso un singolo connettore. In queste condizioni, una vettura compatibile può passare dal 10% al 70% di carica in circa 5 minuti. Per arrivare dal 10% al 97% bastano circa 9 minuti.


Anche con temperature molto basse la tecnologia mantiene prestazioni elevate. A -30 °C, la ricarica dal 20% al 97% richiede circa 12 minuti.
L’obiettivo dichiarato dal costruttore cinese è semplice: rendere la ricarica di un’auto elettrica rapida quanto un pieno di carburante. Per sostenere questa tecnologia, BYD punta a installare 20.000 stazioni Flash Charging in Cina entro il 2026.
Geely sviluppa colonnine megawatt per la rete Zeekr
Mentre BYD attirava l’attenzione del settore, anche Geely ha sviluppato infrastrutture con potenze simili.
Secondo dati diffusi dal gruppo, la rete proprietaria conta 2.103 stazioni di ricarica distribuite in 215 città cinesi. Di queste, 1.216 sono stazioni ultrarapide.
L’infrastruttura comprende 10.212 punti di ricarica, tra cui 5.548 colonnine ad alta potenza.
Il sistema più avanzato della rete è denominato Extreme Charge Megawatt Pile. Attraverso un singolo connettore può raggiungere 1.300 kW di potenza. Tuttavia, nelle condizioni più spinte, la piattaforma è in grado di superare la soglia dei 1.500 kW.

Zeekr 001: architettura a 900 volt e ricarica record
Il nuovo sistema è stato dimostrato con la versione aggiornata della Zeekr 001, il modello elettrico premium del marchio Zeekr, controllato da Geely.
La vettura adotta una architettura elettrica a 900 volt, un passo avanti rispetto alla precedente piattaforma da 800 volt. Questa soluzione permette di gestire correnti più elevate e quindi velocità di ricarica molto più alte.
La Zeekr 001 utilizza una batteria proprietaria denominata Golden Battery con capacità di 95 kWh. In combinazione con una velocità di ricarica 12C, il sistema consente di passare dal 10% all’80% in circa 7 minuti. Tempi che collocano il modello tra i più veloci in assoluto nella ricarica rapida.
https://elettronauti.it/zeekr-rivela-la-nuova-batteria-lfp-a-carica-ultra-rapida/
Batterie, ADAS e piattaforme: la strategia tecnologica di Geely
Parallelamente allo sviluppo della rete di ricarica, il gruppo cinese sta lavorando su diversi fronti tecnologici.
Tra questi figurano nuove batterie a tecnologia solido-liquida, piattaforme elettriche ad alta tensione e sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS).
L’obiettivo è rafforzare il posizionamento nel mercato globale delle auto elettriche.
Nel frattempo la competizione commerciale resta intensa.
Nei primi due mesi del 2026, Geely ha consegnato circa 76.000 veicoli in più rispetto a BYD, mentre quest’ultima ha registrato un calo del 41% delle vendite nel mese precedente.
La ricarica megawatt cambierà davvero l’esperienza dei guidatori di auto elettriche?
La diffusione di colonnine da 1.500 kW potrebbe ridurre uno dei principali ostacoli percepiti all’adozione delle auto elettriche: i tempi di ricarica. Se queste tecnologie diventeranno diffuse anche fuori dalla Cina, la sosta per ricaricare potrebbe avvicinarsi sempre di più alla durata di un normale rifornimento.
La ricarica in meno di 10 minuti sarà sufficiente per convincere anche gli automobilisti più scettici a passare all’elettrico?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.