

di Federico Fumagalli
Il futuro della gestione dei rifiuti a Bergen: un sistema pneumatico all'avanguardia
Nella pittoresca città di Bergen, in Norvegia, è in corso una trasformazione rivoluzionaria nella gestione dei rifiuti: l’adozione di un sistema pneumatico di raccolta sviluppato da Envac in collaborazione con BIR Nett AS. Questa tecnologia, attiva fin dal 2007, ha progressivamente sostituito i tradizionali camion per la raccolta dei rifiuti con un reticolo sotterraneo di tubi che aspirano i rifiuti direttamente dalle strade e dagli edifici.
Qualche numero sul sistema pneumatico di Bergen
La rete di tubi sotterranei è attualmente molto estesa. Il sistema prevede circa 7.500 m di tubazioni che portano i rifiuti a due terminali di raccolta, suddivisi in quattro frazioni: indifferenziata, carta, plastica e cartone.

A progetto ultimato, saranno collegate oltre 30.000 unità abitative e attività commerciali, con una capacità stimata di smaltire 30–50 tonnellate alla settimana.
Il sistema è stato inaugurato nel 2007, e da allora si sono susseguite diverse fasi tra cui una seconda stazione aperta nel 2021-2022 e nuovi terminali anche nei quartieri di Marken, Nordre, Grønnevollen e Veversmauet.
Benefici ambientali e urbani
In primo luogo c'è stata una drastica riduzione del traffico e delle emissioni, eliminando la necessità di camion della spazzatura nei centri storici, le emissioni di CO2 derivanti dal trasporto della spazzatura sono diminuite fino al 90%. Importante é anche la questione della sicurezza. Un sistema chiuso riduce i rischi di incendi, particolarmente preoccupanti in una città caratterizzata da edifici in legno.
Questo nuovo sistema pneumatico ha portato anche un'innovazione nella tariffazione e nei comportamenti dei cittadini
L’accesso ai bocchettoni avviene tramite chiavette digitali che monitorano la frequenza d’uso per la raccolta dei rifiuti indifferenziati. Se viene superata una soglia predefinita, si applica un piccolo costo aggiuntivo di circa 1 Euro per ogni scarico, con l’obiettivo di incentivare la raccolta differenziata. Così facendo, in alcune zone si è registrato un aumento della raccolta della plastica del 29% e un calo dell’indifferenziata dell’8%.
Quanto si è investito e cosa ha guadagnato la città di Bergen
Ovviamente parliamo di un sistema, che per essere progettato e messo in funzione, ha richiesto diversi investimenti. La somma si aggira a circa 84 milioni di Euro (1 miliardo di NOK norvegiesi) più ulteriori 26 milioni per completare il sistema. Per un totale di oltre 110 milioni di Euro.
Inoltre, l’installazione delle tubazioni sotterranee in una città medievale implica il coordinamento con altri cantieri, come quelli per i trasporti pubblici, le reti fognarie e gli impianti energetici. Si tratta di un’operazione tutt’altro che rapida e decisamente onerosa.
Per il suo approccio innovativo e sostenibile, Bergen ha ricevuto il National Energy Globe Award (2017) e l’International Project of the Year durante il World Congress on Municipal Engineering.Il progetto ha suscitato l’interesse di altre città storiche e di aree ad alta densità abitativa, con l’obiettivo di migliorare la qualità urbana e la gestione dei rifiuti anche in contesti particolarmente complessi.
In conclusione, il sistema pneumatico di Bergen rappresenta un modello virtuoso per la gestione dei rifiuti in contesti urbani delicati. Con benefici ambientali, sociali e strutturali. Pur presentando costi e sfide non indifferenti, ha dimostrato un impatto concreto su traffico, emissioni e comportamento dei cittadini. È una testimonianza dell’innovazione possibile anche in centri storici: qualità della vita e sostenibilità ambientale possono andare di pari passo.
Pensate che sarebbe applicabile anche in Italia un sistema simile?

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!


