

di Gianfranco Franzoni
Freelander elettrico: il SUV fuoristrada elettrico torna globale
Il Freelander è stato per anni il fuoristrada 4×4 più venduto in Europa. Ora torna con una nuova identità: quella di un SUV elettrico dal design affilato e dalle ambizioni internazionali.
Lanciato nel 1997, il Land Rover Freelander 1 divenne rapidamente uno dei modelli di punta di Jaguar Land Rover e il veicolo 4×4 più venduto nel Vecchio Continente. JLR lo ritirò dal mercato nel 2015, scegliendo di concentrarsi su modelli più premium e redditizi come il Discovery Sport.
Il ritorno attraverso la joint venture con Chery
Il robusto SUV fuoristrada torna in scena grazie alla joint venture che JLR ha costituito in Cina con Chery Automotive. Il SUV elettrico 4×4 ha fatto il suo debutto ufficiale in Cina il 31 marzo 2026.
Sarà il primo modello lanciato sotto il nuovo marchio Freelander, frutto della collaborazione tra JLR e Chery. La commercializzazione partirà dalla Cina, per poi estendersi agli altri mercati globali, Europa inclusa. Il CEO di Freelander, Wei Lan, ha dichiarato durante l'evento che le varianti internazionali sono in fase di sviluppo avanzato e faranno il loro ingresso nei principali mercati mondiali dopo il lancio cinese.

Un'auto globale, non un'esportazione cinese

Il Freelander elettrico ha già completato test approfonditi in Europa ed è stato progettato per rispettare i protocolli aggiornati di Euro NCAP.
Non si tratterà di una versione adattata del modello cinese. Ogni variante verrà calibrata per il mercato di destinazione.
Lo stesso CEO ha chiarito: ogni prodotto Freelander nasce con le esigenze dei mercati mondiali in mente. L'obiettivo è costruire un'auto per il mondo, non esportare un'auto cinese.
Piattaforma 800V e tre opzioni di propulsione
Il SUV fuoristrada si baserà sulla piattaforma 800V di Chery, che consente tre diverse configurazioni di powertrain: puramente elettrico (EV), ibrido plug-in (PHEV) e veicolo elettrico a range extender (EREV). Questo approccio garantisce flessibilità a seconda delle esigenze dei singoli mercati.
Per la versione full electric, i dati definitivi su autonomia WLTP, EPA e CLTC non sono ancora stati comunicati ufficialmente.
Un modello della stessa famiglia di piattaforme, l'Omoda E5, monta una batteria BYD Blade da 61 kWh con autonomia WLTP di circa 413 km e un motore singolo da 204 CV.
Il Freelander elettrico dovrebbe disporre di tecnologia più avanzata, con autonomia e potenza superiori, visti i prezzi attesi quasi doppi rispetto all'E5.
https://elettronauti.it/omoda-5-elettrica-il-suv-del-gruppo-chery-approda-in-italia/
Produzione e posizionamento

Il modello sarà prodotto nello stabilimento JLR-Chery di Changshu, in Cina, sostituendo la Land Rover Discovery Sport e la Range Rover Evoque. La distribuzione avverrà attraverso una rete di concessionari dedicati gestita da Chery, separata dalla rete luxury "House of Brands" di JLR che include Range Rover, Defender e Discovery.
In parallelo, il design richiama le linee squadrate dei fuoristrada classici, con una silhouette robusta e muscolosa. Il presidente JLR China, Qing Pan, ha descritto il nuovo Freelander come un veicolo pensato per i driver "tech-savvy", con connettività avanzata e, secondo indiscrezioni, ricarica bidirezionale che potrebbe permettere al veicolo di alimentare abitazioni domestiche.
Prezzi attesi e concorrenza
Sul fronte dei prezzi, le stime attuali collocano il modello destinato al mercato britannico in una fascia compresa tra 53.000 e 65.000 euro.
In termini di concorrenza cinese, il Freelander si troverà a competere con modelli come il GWM Tank 700 e il BYD Yangwang U8, due degli SUV elettrici fuoristrada più venduti in Cina. Di conseguenza, il posizionamento commerciale sarà determinante per conquistare quote di mercato in un segmento affollato e competitivo.
Cadenza di lancio: un nuovo modello ogni sei mesi
Il nuovo SUV elettrico sarà il primo a essere commercializzato sotto il marchio Freelander. Per consolidarsi in Cina, il brand punta a lanciare un nuovo veicolo ogni sei mesi nei prossimi cinque anni. Un ritmo produttivo notevole, che riflette l'ambizione di costruire rapidamente una gamma completa.
In Europa, il Freelander potrebbe trovarsi ad affrontare anche la concorrenza interna a JLR, con la prossima generazione di Evoque e Discovery Sport basate sulla piattaforma elettrica EMA del gruppo britannico.
Riuscirà questo modello, con il suo mix di design britannico, tecnologia cinese e vocazione globale, a conquistare gli automobilisti europei alla ricerca di un fuoristrada elettrico autentico? Fateci sapere la vostra opinione.

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.