

di Alan Murarotto
Francia, superata la soglia dei 150.000 punti di ricarica
Secondo l’ultimo studio pubblicato dall'Associazione Nazionale per lo Sviluppo della Mobilità Elettrica (Avere-France) e dal Ministero della Transizione Ecologica, alla fine di ottobre, la Francia ha superato la soglia dei 150.000 punti di ricarica per veicoli elettrici.
Tra le grandi sfide rappresentate dalla transizione energetica, le infrastrutture di ricarica sono spesso oggetto di numerosi interrogativi e preoccupazioni. La maggior parte delle persone scettiche sulla mobilità elettrica teme di non riuscire a ricaricare quando necessario, hanno la paura anche di non sapere come utilizzare le stazioni di ricarica o di dover aspettare che una postazione si liberi.

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L'organizzazione stima il consumo totale di questi punti di ricarica aperti al pubblico in 45,9 GWh, ovvero circa lo 0,01% del consumo mensile di elettricità del Paese.
Avere-France
Va detto che lo sviluppo delle stazioni di ricarica in Francia ha registrato un leggero ritardo, la soglia dei 100.000 punti di ricarica disponibili al pubblico è stata superata nel maggio 2023. Da quasi due anni, la rete di ricarica in Francia si espande e continua a crescere, livello dopo livello. Se dobbiamo credere ai dati pubblicati da Avere questa settimana, a fine ottobre 2024 la Francia contava 150.052 punti di ricarica ad accesso pubblico. Si tratta di un progresso significativo poiché in un anno il numero dei punti di ricarica è aumentato del 35% e triplicato rispetto al 2021 (53.667). Questi punti si aggiungono ai 2 milioni di wallbox installati da privati e imprese, secondo le stime di Enedis, l'operatore responsabile della rete di distribuzione elettrica in Francia.
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Qualche dato su come sono disposti questi punti di ricarica
In media sono 223 i punti di ricarica ogni 100.000 abitanti, con un tasso di disponibilità del 94%. La regione più fornita, l'Île-de-France, ha appena superato il traguardo dei 25.000 punti di ricarica. Segue la regione dell'Auvergne Rhône-Alpes, con 17.727 unità, poi la regione del Grand-Est con 14.809. Secondo Avere, un elettromobilista ha quindi il 95% di possibilità di accedere immediatamente ad almeno un punto di ricarica disponibile in una stazione che dispone di diversi punti di ricarica. L'organizzazione stima il consumo totale di questi punti di ricarica aperti al pubblico in 45,9 gigawattora, ovvero circa lo 0,01% del consumo mensile di elettricità del Paese, ovvero un decimo della produzione mensile di una centrale nucleare da 900 megawatt come quella di Tricastin (dipartimento della Drôme).

La realizzazione di stazioni di ricarica accessibili al pubblico è quindi fondamentale per ricaricare i milioni di veicoli elettrici che presto circoleranno sulle nostre strade. Secondo Avere le questioni si concentrano in particolare:
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- Nei centri urbani delle grandi, medi e piccoli città. Non sorprende che ancora oggi le aree più urbanizzate e popolate continuino ad avere le condizioni migliori ma la crescente richiesta di punti di ricarica è in aumento nelle zone rurali.
- In ambito locale, i punti di ricarica sono essenziali per gli spostamenti quotidiani (fare la spesa, andare al lavoro, ad esempio) e come utile biberonaggio per spostamenti medio-brevi di ogni tipo.
- Ad oggi non tutte le autostrade sono dotate di punti di ricarica necessari per ricaricare i veicoli degli automobilisti che effettuano viaggi a lunga percorrenza (vacanze, viaggi di lavoro).

Il governo francese punta a raggiungere 400.000 punti di ricarica aperti al pubblico entro il 2030. L'obiettivo va messo in prospettiva con le proiezioni sul numero di BEV. Secondo Enedis saranno circa 17 milioni nel 2035 (studio prospettico effettuato da Enedis nel 2021).
Che considerazioni ci sarebbero da fare rispetto al panorama italiano?

di
Alan Murarotto
Tecnico meccatronico, formatore automotive, professionista della mobilità. Aiuto i lettori a districarsi nel labirinto delle dinamiche che governano la transizione energetica, dalla burocrazia agli aspetti legati alla guida di veicoli elettrici e non solo, con accenni tecnici per una visione a 360°.


