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Fotovoltaico LG da 9 kW: accumulo, backup e monitoraggio alla prova
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Matteo Valenza

di Matteo Valenza

https://www.youtube.com/watch?v=Pxy-8ylZ0q8

Fotovoltaico LG da 9 kW: accumulo, backup e monitoraggio alla prova

5 min.

Un impianto fotovoltaico domestico non si limita a produrre energia: deve gestire i consumi dell'abitazione, coordinarsi con la batteria, controllare gli scambi con la rete e, se configurato per farlo, alimentare i carichi anche in caso di blackout. Nel sistema da 9 kW con accumulo LG Energy Solution esaminato sul campo, questi compiti sono affidati all'inverter, alla batteria Prime e a una piattaforma digitale che permette di verificare produzione, autoconsumo e flussi energetici.

Commissioning e sequenze di accensione

La messa in esercizio richiede il commissioning separato della batteria e dell'inverter. I componenti mettono a disposizione codici QR da acquisire attraverso le rispettive applicazioni; durante la configurazione vengono identificati il Paese, la data e il luogo di installazione, oltre ai parametri di protezione e sicurezza previsti per il contesto locale. Queste informazioni servono anche per il monitoraggio del sistema e per un eventuale intervento di assistenza tecnica.

Il collegamento alla rete dati può avvenire tramite Wi-Fi o Ethernet. Nell'impianto provato è stata scelta la connessione Wi-Fi, realizzata attraverso un modulo dedicato dell'inverter. Il commissioning resta però un'attività destinata all'installatore: inverter e batteria generano una propria rete Wi-Fi temporanea, alla quale il tecnico si collega con le applicazioni necessarie per completare la configurazione.

Accensione e spegnimento devono seguire una sequenza precisa, soprattutto durante manutenzioni o interventi tecnici. Il manuale assume quindi un ruolo operativo, non puramente formale. Nella prova, la disattivazione dell'inverter ha tolto alimentazione all'abitazione perché tutti i carichi erano configurati sull'uscita di backup. Riavviando inverter e batteria, la corrente è tornata mentre il sistema completava progressivamente i controlli e ristabiliva le comunicazioni.

Cosa indicano i LED di inverter e batteria

I LED consentono una prima diagnosi visiva. Durante l'avvio, l'indicatore System lampeggia per segnalare che il sistema si sta inizializzando. L'accensione del LED Backup conferma la presenza dell'uscita dedicata e dei relativi carichi, mentre l'indicatore Battery lampeggia finché la comunicazione con l'accumulo non è stata stabilita. Anche il collegamento alla rete elettrica richiede un'attesa: l'inverter deve verificare che i parametri siano normali e che non sia in corso un blackout o un'anomalia di tensione.

La batteria dispone a sua volta di indicatori per stato di carica e direzione del flusso. Durante il test era oltre il 90% e ha successivamente raggiunto il 100%. Un LED segnala la carica, mentre un altro si attiverebbe durante la scarica. Sia sull'inverter sia sull'accumulo è presente inoltre un indicatore che, in condizioni regolari, deve rimanere spento: la sua accensione segnala un problema da verificare attraverso la documentazione o l'assistenza.

Produzione limitata in attesa dello scambio con la rete

Al momento della verifica, l'adeguamento del contatore per lo scambio bidirezionale non era ancora stato completato. L'inverter era quindi configurato per evitare l'immissione in rete: con un contatore ancora monodirezionale, l'energia in uscita avrebbe potuto essere conteggiata come un consumo in bolletta. La produzione istantanea risultava pari a 2,4 kW, esattamente in linea con la potenza assorbita dall'abitazione.

Con la batteria già al 100%, l'accumulo non aveva necessità di caricarsi e non stava nemmeno scaricando, perché il fotovoltaico copriva direttamente i carichi. In questa condizione l'inverter limita la produzione richiesta ai pannelli: l'energia generata segue il fabbisogno della casa invece di raggiungere il potenziale disponibile nelle ore più favorevoli. Se la batteria avesse avuto capacità residua, la produzione avrebbe potuto aumentare per alimentare contemporaneamente abitazione e accumulo.

Dopo l'aggiornamento del contatore, le impostazioni dell'inverter potranno essere modificate per consentire anche l'immissione dell'eccedenza. Nel sistema descritto non è prevista l'installazione di un secondo contatore: viene utilizzato un unico dispositivo opportunamente aggiornato. L'effettivo vantaggio economico dell'energia ceduta dipenderà poi dalle condizioni applicate all'utenza.

L'app per leggere autoconsumo, risparmio ed emissioni

Per l'utente finale è disponibile un'applicazione distinta dagli strumenti usati per il commissioning. La schermata principale mostra produzione fotovoltaica, stato di carica della batteria, consumi domestici e prelievo dalla rete. Un grafico ricostruisce i flussi tra pannelli, inverter, accumulo, abitazione e rete, mentre le viste giornaliera, mensile e annuale permettono di analizzare l'andamento nel tempo.

Nel giorno della prova la produzione aveva superato 10 kWh e l'autoconsumo indicato era del 99%. Il sistema aveva registrato 8,94 kWh di consumo complessivo dei carichi, con un prelievo di 1,05 kWh legato anche allo spegnimento effettuato durante il test. L'immissione risultava pressoché nulla, coerentemente con la configurazione provvisoria adottata in attesa dell'aggiornamento del contatore.

L'app traduce inoltre la produzione in una stima del risparmio economico e della CO2 equivalente evitata, affiancata da un confronto simbolico con il numero di alberi. Sono valori indicativi: il risparmio dipende da tariffe variabili, mentre il beneficio ambientale viene calcolato sulla base del sistema energetico italiano. La parte più utile resta quindi la lettura puntuale dei flussi, indispensabile per capire quanta energia venga utilizzata direttamente, accumulata, prelevata o ceduta.

Una domanda per voi

Quanto incide la possibilità di alimentare tutti i carichi in backup nella scelta di un impianto fotovoltaico con accumulo?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalla trascrizione del video originale, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nel video.

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=Pxy-8ylZ0q8

Matteo Valenza

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Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!

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