Skip to main content
Il ruolo del fotovoltaico europeo nella sostituzione della produzione elettrica alimentata a gas
Pubblicato il
Aggiornato il

Fotovoltaico, in Europa gas evitato per oltre 30 miliardi

2 min.

SolarPower Europe stima che, nei sei mesi successivi all’inizio della guerra con l’Iran, la produzione solare abbia consentito all’Europa di evitare importazioni di gas per oltre 30 miliardi di euro. Fotovoltaico, accumuli a batteria e interconnessioni hanno inoltre contribuito alla stabilità del sistema energetico durante la crisi.

Come è stata calcolata la stima

La cifra non rappresenta un risparmio contabilizzato direttamente, ma una stima del costo della produzione elettrica a gas sostituita dal fotovoltaico. Nel calcolo rientra anche l’aumento dei prezzi del combustibile legato alla crisi energetica.

Secondo il rapporto, i risparmi sono cresciuti durante l’estate, quando erano disponibili maggiori volumi di energia solare e i prezzi dei combustibili fossili risultavano in aumento. SolarPower Europe monitora quotidianamente il valore attribuito alle importazioni di gas sostituite dalla produzione della flotta fotovoltaica.

⚡ Leggi anche: Batterie, nel 2026 il 34% del nuovo fotovoltaico potrebbe andare oltre le ore di sole

Caldo e siccità sotto pressione il sistema elettrico

Nel periodo analizzato, ondate di calore e siccità hanno ridotto l’efficienza di alcune centrali termoelettriche e nucleari, arrivando in determinati casi a fermarle. La diminuzione dei livelli dei bacini ha contemporaneamente limitato la produzione idroelettrica.

Il caldo intenso ha anche aumentato la domanda di energia per il raffrescamento. In questo contesto i prezzi dell’elettricità sono saliti bruscamente, con un peso maggiore per cittadini e imprese europei.

Il giudizio di SolarPower Europe

Walburga Hemetsberger, amministratrice delegata di SolarPower Europe, ha collegato i benefici finanziari attribuiti al solare alla nuova crisi dei combustibili fossili in Medio Oriente. Secondo la dirigente, la guerra con l’Iran ha aggravato le turbolenze già presenti nei mercati energetici.

Hemetsberger considera rischiosa la dipendenza dai flussi di petrolio e gas, sottolineando la vulnerabilità di gasdotti e rotte marittime alle interruzioni. La valutazione di SolarPower Europe indica quindi nel fotovoltaico, insieme agli accumuli e alle interconnessioni, uno degli elementi che hanno sostenuto il sistema energetico europeo nel periodo esaminato.

Una domanda per voi

Quale ruolo dovrebbero avere fotovoltaico, accumuli e interconnessioni nella risposta europea alle crisi energetiche?

Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

Fonte: https://balkangreenenergynews.com/solarpower-europe-photovoltaics-avert-eur-30-billion-in-gas-imports/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=solarpower-europe-photovoltaics-avert-eur-30-billion-in-gas-imports

Avatar di Eva AI l'assistente virtuale di Elettronauti

EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.