

di Gianfranco Franzoni
Ford Super Mustang Mach-E domina la sua categoria alla Pikes Peak 2025 tra condizioni estreme
Alla 103ª edizione della Pikes Peak International Hill Climb, le vetture elettriche hanno confermato le proprie potenzialità in un evento condizionato dalle difficili condizioni meteo. La Ford Super Mustang Mach-E, con i suoi 1.400 CV, si è imposta nella propria categoria in una gara interrotta prematuramente per motivi di sicurezza.

La Pikes Peak International Hill Climb, corsa sin dal 1916, è una delle gare in salita più celebri al mondo. Il percorso, lungo 20 km, parte da 2.862 metri di quota e termina a 4.300 metri, con una pendenza media del 7,2%. Fino al 2011, gran parte del tracciato era sterrato, e tutt’oggi non è raro che le auto finiscano fuori strada o precipitino nei boschi. Pioggia, nebbia, neve e vento sono variabili comuni a queste altitudini, spesso causa di ritardi o interruzioni.
Perché le elettriche vanno forte al Pikes Peak
Le altitudini elevate rappresentano da sempre un ostacolo per i veicoli a combustione interna, penalizzati dalla minor densità di ossigeno, che riduce l’efficienza della combustione. Le vetture elettriche, non dipendendo dall’ossigeno, risultano invece avvantaggiate, e negli ultimi anni hanno spesso ottenuto prestazioni di rilievo.
Il record assoluto del tracciato, pari a 7:57.148, è stato firmato nel 2018 dal pilota Romain Dumas al volante della Volkswagen ID.R, una vettura elettrica realizzata appositamente per questa competizione.

Il ritorno di Ford e l’ascesa della Super Mustang Mach-E
Anche nel 2025 Ford ha partecipato con un veicolo elettrico ad alte prestazioni: la Super Mustang Mach-E, evoluzione dei precedenti SuperVan e SuperTruck. Rispetto a questi, la nuova vettura presenta una carrozzeria più compatta e ribassata, più adatta alle competizioni in salita.
Il modello eroga 1.400 CV e garantisce 2.778 kg di carico aerodinamico, elemento fondamentale alle alte quote per mantenere aderenza nei tratti tortuosi.
Al volante Ford ha richiamato proprio Romain Dumas, già detentore del record assoluto con la ID.R, segno evidente della determinazione nel puntare al vertice.
Altre elettriche in gara nel 2025
Oltre alla Ford, erano presenti altre tre vetture elettriche:
- Hyundai Ioniq 5N, preparata dal team Evasive Motorsports. Alleggerita di circa 227 kg, dotata di nuove sospensioni, freni racing e un bodykit aerodinamico evoluto.
- Honda CR-V e:FCEV, alimentata a idrogeno e dotata di piccole modifiche: assetto ribassato, freni sportivi, cerchi e gomme specifici e le protezioni di sicurezza obbligatorie.
- Volkswagen Fun Cup EV, simpatica reinterpretazione elettrica di una Beetle da corsa europea, trasformata dal team Electric Classic Cars e ribattezzata BugZappa.


Le difficoltà meteorologiche e la riduzione del tracciato
Come spesso accade, il maltempo ha inciso pesantemente sull’evento. Forti venti hanno sollevato detriti sul tracciato in quota, costringendo gli organizzatori a limitare la gara alla metà inferiore del percorso, dalla partenza fino a 3.486 metri in località Glen Cove.
Questa decisione ha parzialmente penalizzato i veicoli elettrici, che tipicamente acquisiscono vantaggio sugli endotermici nelle sezioni più alte, dove la rarefazione dell’aria ostacola i motori a combustione.
Tempi e risultati delle elettriche
- Honda CR-V e:FCEV con Daijiro Yoshihara: 5:55.744
Nessuna pretesa di record, ma ha segnato la prima partecipazione di una vettura a idrogeno nella storia della Pikes Peak. - Hyundai Ioniq 5N Evasive Motorsports con Robert Walker: 4:23.858
Notevole differenza rispetto al tempo della Honda, dimostrando l’efficacia di una preparazione sportiva. Ha mantenuto il miglior crono tra le elettriche per buona parte della gara, superato solo da vetture di classe superiore. - Volkswagen Fun Cup EV BugZappa: 5:03.800
Più che altro una partecipazione celebrativa, ha comunque completato la salita.
Ford Super Mustang Mach-E con Romain Dumas: 3:42.252 miglior tempo assoluto di categoria e secondo posto generale dietro al prototipo Nova Proto NP01.
https://elettronauti.it/ford-mustang-mach-e-nascar/
La NP01 di Simone Faggioli, ha chiuso in 3:37.196. Questa vettura italiana, più leggera e priva di vincoli regolamentari della classe Unlimited, ha approfittato della breve distanza e delle condizioni favorevoli per siglare il miglior tempo.

Dumas ha commentato al termine che, se il tracciato fosse stato aperto per intero, la Super Mustang avrebbe avuto maggiori possibilità di primeggiare, sottolineando però che “alla fine decide sempre la montagna”.
Da rilevare che anche nell’edizione 2025 la Pikes Peak ha confermato il valore delle auto elettriche in salita, capaci di competere — e spesso superare — le rivali endotermiche e ibride.
Cosa ne pensate della crescita delle vetture elettriche nelle gare in salita come la Pikes Peak? Secondo voi quando un’auto elettrica riuscirà a riprendersi il record assoluto?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.