
di Andrea Cornali
Ford riduce gli orari nello stabilimento di Colonia, domanda di veicoli elettrici sotto le attese
Ford ha annunciato una riduzione dell’orario di lavoro presso il suo stabilimento di veicoli elettrici a Colonia, Germania, a causa di una domanda significativamente inferiore alle aspettative, in particolare nel mercato tedesco, la misura interesserà circa 2.300 dipendenti.
Il Ford Cologne Electric Vehicle Centre, inaugurato a giugno 2023 con una capacità annuale di 250.000 veicoli, produce attualmente versioni elettriche del SUV Explorer e della Capri.


Nonostante il lancio della produzione di massa all’inizio di quest’anno e l’aggiunta della Capri a settembre, l’adozione dei veicoli elettrici (EV) è stata più lenta del previsto, l'Explorer elettrico rappresenta il primo veicolo elettrico passeggeri progettato e costruito interamente in Europa.
Ford ha spiegato che l'azienda sta monitorando attentamente gli sviluppi del mercato, ma il calo della domanda ha reso necessaria una temporanea revisione della produzione, a tal proposito, Ford ha chiesto alla Federal Employment Agency l'autorizzazione per un periodo di lavoro ridotto, citando il "rapido deterioramento delle condizioni di mercato per i veicoli elettrici".
Dati di mercato: un quadro complesso
Secondo l'Associazione europea dei costruttori di automobili (Acea), le immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria nell'UE hanno rappresentato il 17,3% del mercato a settembre 2024, in aumento rispetto al 14,8% dell'anno precedente.
Tuttavia, i volumi da inizio anno hanno registrato un calo del 5,8%, con una quota di mercato totale scesa al 13,1% dal 14% del 2023, il calo è stato trainato in gran parte dalla Germania, dove le immatricolazioni sono diminuite del 28,6% nei primi nove mesi dell’anno.

Nel periodo gennaio-settembre 2024 sono stati immatricolati circa 1.048.000 veicoli elettrici a batteria, contro i quasi 1.112.000 dello stesso periodo del 2023.

Anche le auto ibride plug-in hanno subito un forte calo, con una contrazione del 22,3% a settembre e una quota di mercato ridotta al 6,8% rispetto all'8,2% dell'anno precedente.
Nel settembre 2024, le immatricolazioni di auto elettriche sono cresciute del 9,8%, raggiungendo le 139.702 unità, ma il volume complessivo da inizio anno è rimasto in calo.

Le auto ibride hanno registrato un aumento del 12,5% nelle immatricolazioni, conquistando una quota di mercato del 32,8%, superiore a quella delle auto a benzina.
Quest'ultime, infatti, hanno subito un calo del 17,9% a settembre, con una quota di mercato ridotta al 29,8%, le vendite di auto diesel, infine, sono scese del 23,5%, rappresentando appena il 10,4% del mercato.
Prospettive globali e investimenti
Il calo delle immatricolazioni rappresenta un ostacolo ai piani globali di Ford, che puntava a produrre 2 milioni di veicoli elettrici all'anno entro la fine del 2026.
La casa automobilistica ha investito 2 miliardi di dollari per riconvertire lo stabilimento di Colonia, dotandolo di una nuova linea di produzione, assemblaggio batterie e tecnologie avanzate, lo stabilimento è inoltre il primo impianto Ford a zero emissioni di carbonio, un passo cruciale verso la neutralità climatica prevista per il 2035.

Qual è la vostra opinione sulla crisi del settore automobilistico e sulle politiche adottate dalle case produttrici, in particolare da Ford?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

