

di Gianfranco Franzoni
Ford e Geely: nuova joint venture per le auto elettriche in Spagna
Ford ha annunciato un'alleanza industriale con il gruppo cinese Geely per produrre veicoli elettrici destinati al mercato europeo. L'accordo prevede anche l'arrivo di un nuovo Bronco compatto, pensato per un pubblico attento all'avventura ma anche alla sostenibilità.
La joint venture Ford-Geely: cosa prevede l'accordo
Le indiscrezioni circolate nei mesi scorsi si sono rivelate fondate. Già a maggio il quotidiano spagnolo La Tribuna de Automoción aveva parlato di trattative "molto avanzate" tra Ford e Geely per una produzione condivisa nello stabilimento di Valencia, in Spagna. Giovedì la notizia è diventata ufficiale.
I due gruppi hanno annunciato la nascita di una nuova joint venture dedicata alla produzione di veicoli a nuova energia per il mercato europeo. L'obiettivo è sfruttare la capacità produttiva non utilizzata dello stabilimento spagnolo.
Il sito potrebbe arrivare a produrre fino a 500.000 veicoli all'anno.
Grazie alla condivisione dei volumi produttivi, Ford e Geely puntano a ridurre i costi di ogni veicolo realizzato a Valencia. L'obiettivo dichiarato è competere con l'ondata di modelli elettrici a basso prezzo provenienti dalla Cina, come quelli di BYD e MG.

L'accordo deve ancora superare alcuni passaggi regolatori. Nella struttura proposta, Ford deterrebbe il 66% della nuova società, mentre Geely manterrebbe il restante 34%.
Nuovi modelli elettrici e il ritorno del Bronco
I due partner svilupperanno, progetteranno e produrranno insieme veicoli elettrici e ibridi plug-in, calibrati specificamente per gli automobilisti europei.

Tra i modelli a marchio Ford figurerà un nuovo crossover elettrico multi-energia. Geely, dal canto suo, produrrà a Valencia due nuovi SUV elettrici. Parallelamente, Ford realizzerà nello stesso stabilimento un modello compatto della gamma Bronco, descritto come robusto e pronto per l'avventura.
Se l'operazione riceverà il via libera definitivo, la produzione partirà nella prima metà del 2027. I primi veicoli usciranno dalla linea di montaggio nel 2028. Il nuovo Bronco sarà proposto con diverse motorizzazioni multi-energia, tra cui una variante ibrida plug-in. Anche il crossover sarà un veicolo multi-energia e debutterà nel 2028. Il modello utilizzerà probabilmente la piattaforma GEA di Geely (Global Intelligent Electric Architecture), con varianti sia elettriche che ibride plug-in.
Uno dei nuovi SUV elettrici di Geely potrebbe essere una versione con marchio diverso della EX2, l'auto elettrica più venduta in Cina nel 2025.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Jim Baumbick, presidente di Ford Europe, ha spiegato la scelta del partner sottolineando la volontà comune di investire nella manifattura europea. Secondo Baumbick, l'azienda ha scelto di agire subito, senza attendere l'esito dei dibattiti politici sulle riforme del settore. L'obiettivo, ha aggiunto, è costruire un sistema industriale competitivo che rafforzi la produzione europea invece di aggirarla.
Ford ha inoltre lasciato intendere che la collaborazione con Geely potrebbe estendersi oltre la semplice produzione di veicoli, promettendo esperienze digitali di bordo più evolute. Un'inchiesta di Reuters pubblicata nei mesi scorsi aveva già rivelato contatti tra le due aziende su tecnologie avanzate, come la guida automatizzata e i sistemi di assistenza alla guida (ADAS).
Perché questa alleanza conviene a entrambi i gruppi
Per Ford, l'intesa rappresenta un accesso diretto alle piattaforme e alla tecnologia software di Geely. Allo stesso tempo, permette di valorizzare gli spazi produttivi inutilizzati dello stabilimento spagnolo. Questa mossa si inserisce in una strategia più ampia: Ford ha già stretto partnership con Volkswagen e Renault per rilanciare il proprio marchio in Europa.
Per Geely, invece, l'alleanza rappresenta un modo efficace per evitare i dazi del 18,8% imposti dall'Unione Europea sulle auto elettriche importate dalla Cina. Di conseguenza, il gruppo cinese ottiene anche una base produttiva locale utile ad accelerare la propria espansione internazionale.
Le due strategie, per quanto diverse, convergono verso lo stesso risultato: una presenza industriale più solida in Europa, in un momento in cui la concorrenza asiatica si fa sempre più intensa.
https://elettronauti.it/ford-bronco-ev-erev-cina/
Cosa ne pensate di questa alleanza tra Ford e Geely? Credete che la produzione condivisa a Valencia possa davvero rendere le auto elettriche europee più competitive rispetto ai modelli cinesi?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

