
di Andrea Cornali
Energia dalle onde, può davvero diventare il futuro delle rinnovabili?
Il tema dell’energia prodotta dal mare sta tornando al centro dell’attenzione nel dibattito sulla transizione energetica globale.
Tra le tecnologie emergenti, quella legata al moto ondoso viene spesso indicata come una possibile svolta, grazie alla sua capacità di sfruttare una risorsa naturale continua e diffusa su larga scala.

L’energia dalle onde sfrutta il movimento continuo della superficie marina per generare elettricità attraverso sistemi meccanici e idraulici.
Alcuni dispositivi galleggiano e seguono il ritmo delle onde, mentre altri utilizzano la compressione dell’aria o il movimento di strutture ancorate per attivare turbine.
Le onde trasportano una quantità significativa di energia costante e prevedibile che può essere convertita in elettricità attraverso tecnologie sempre più avanzate.
A differenza di altre fonti rinnovabili, il moto ondoso presenta una maggiore regolarità e questo lo rende particolarmente interessante in un sistema energetico che richiede stabilità.
Un potenziale enorme ancora poco sfruttato
Le stime indicano che il potenziale globale dell’energia dalle onde potrebbe superare i 2.000 terawattora all’anno, una quantità capace di coprire una parte significativa del fabbisogno elettrico mondiale.
Le zone più favorevoli si trovano lungo le coste dell’Atlantico, nel Regno Unito, in Portogallo, in Australia e in alcune aree degli Stati Uniti.
il potenziale energetico delle onde è tra i più elevati tra le fonti rinnovabili marine e potrebbe contribuire in modo concreto alla transizione energetica globale nei prossimi decenni.
Nonostante questo, la diffusione su larga scala è ancora limitata.
I progetti esistenti e lo stato della tecnologia
Diversi paesi stanno investendo in questa tecnologia attraverso progetti pilota e centri di ricerca avanzati. Il Portogallo ha sviluppato sistemi come WaveRoller, mentre il Regno Unito ospita importanti infrastrutture di test nelle Orcadi.
Anche l’Australia sta sperimentando soluzioni lungo le sue coste.
i progetti attuali dimostrano che la tecnologia è concreta e funzionante ma ancora in una fase sperimentale che ne limita la diffusione commerciale su larga scala.
Il contributo alla produzione energetica globale resta quindi ancora marginale.

I vantaggi che rendono questa tecnologia promettente
L’energia del moto ondoso presenta caratteristiche particolarmente interessanti nel panorama delle rinnovabili. È una fonte pulita, non produce emissioni dirette e ha il vantaggio di essere più prevedibile rispetto al vento e al sole.
l’energia del moto ondoso è continua e non dipende dalla luce solare rendendola una delle alternative più promettenti tra le fonti rinnovabili. Questa continuità rappresenta un elemento chiave per bilanciare altre fonti più variabili.
I limiti che frenano la diffusione
Nonostante il grande potenziale, questa tecnologia deve ancora superare ostacoli importanti.
I costi di installazione restano elevati e la manutenzione in ambiente marino è complessa a causa della corrosione e delle condizioni estreme.
nonostante il grande potenziale l’energia dalle onde non è ancora competitiva economicamente rispetto ad altre fonti rinnovabili già mature come il solare e l’eolico.
Anche l’impatto sugli ecosistemi marini è un aspetto che richiede ulteriori studi.

Il futuro tra opportunità e sfide
l’energia dalle onde potrebbe diventare una risorsa strategica nel lungo periodo ma richiede ancora importanti sviluppi tecnologici e una riduzione dei costi per essere realmente competitiva.
Nel contesto della transizione energetica globale, questa tecnologia potrebbe trovare spazio inizialmente in progetti locali o integrati con altre fonti rinnovabili, per poi crescere gradualmente nel tempo.
L’energia del mare riuscirà davvero a diventare una fonte chiave nel futuro o resterà una tecnologia di nicchia ancora per molti anni?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.


