

di Gianfranco Franzoni
Enel X Way North America chiude i battenti
Enel X Way North America ha annunciato la chiusura delle attività relative ai caricabatterie per veicoli elettrici residenziali e commerciali negli Stati Uniti e in Canada, a partire dall'11 ottobre 2024.
Nell'aprile del 2023, Enel X Way North America aveva in mente di aggiungere 10.000 caricabatterie veloci DC in Nord America entro il 2030. Oggi l'azienda ha fatto marcia indietro.
Enel X Way USA, che gestisce Enel X Way North America, ha dichiarato che verrà nominata una società terza per gestire gli obblighi rimanenti dell'azienda e comunicare direttamente con clienti e partner in merito alla chiusura, ma al momento gli utenti sono stati abbandonati e l'assistenza clienti già non funziona più.

Perché la chiusura di Enel X Way negli Stati Uniti e in Canada?
https://elettronauti.it/enel-vende-3sun/
Il Gruppo Enel intende offrire i propri caricabatterie nei Paesi in cui è già presente con attività di vendita al dettaglio di energia elettrica, in modo da poter offrire pacchetti. Negli Stati Uniti e in Canada non ha un'attività di vendita al dettaglio di energia elettrica.
Enel X sostiene inoltre che:
“Le dinamiche del mercato dei veicoli elettrici negli Stati Uniti sono cambiate molto nell'ultimo anno. In un quadro di incertezza prolungata in cui le aspettative di crescita delle vendite di veicoli elettrici non sono state soddisfatte”.
Portavoce Enel X Way
L'azienda afferma di essere stata colpita da tassi di interesse elevati che hanno aumentato i costi di scalata dell'attività di infrastruttura di ricarica.
L'impatto sui caricabatterie domestici
JuiceBox, l'hardware di ricarica residenziale per veicoli elettrici di Enel X Way, sarà ancora in grado di ricaricare i veicoli. Tuttavia, l'app Enel X Way e tutte le altre app di Enel per la mobilità elettrica in Nord America saranno interrotte e rimosse dall'App Store.

Quindi, chi possiede un JuiceBox, ha da poco ricevuto un preavviso di nove giorni per sapere se il proprio caricabatterie domestico non potrà più essere configurato.
Tutti i software di Enel X Way verranno dismessi, le stazioni di ricarica commerciali perderanno la loro funzionalità. Quindi, i caricabatterie di Enel X Way diventano inutili. Tra l’altro l’assistenza clienti è già stata cancellata e non è più operativa, come già segnalato.
Un comportamento che noi italiani siamo purtroppo abituati a subire, ma la clientela americana non è abituata a queste situazioni se non determinate dal fallimento di un’impresa, quindi è molto irritata dalla situazione ed Enel a livello non solo di immagine, negli Stati Uniti e Canada, non sta certo dimostrando quell’affidabilità che ci si aspettava da un attore di primo piano.
É indubbio che si tratta anche di un duro colpo per la credibilità delle nostre aziende che si avventurano fuori dal territorio italiano, generando dubbi di affidabilità a livello generale.
Enel X Way come avrebbe potuto risolvere in modo onorevole?
Enel X Wai avrebbe potuto cedere l’hardware e la gestione software dei suoi dispositivi ad un concorrente od a un gruppo, evitando di lasciare i clienti di veicoli elettrici che avevano concesso la propria fiducia, con “un palmo di naso”.
Fortunatamente ChargeLab che fornisce un software di gestione back-end per le reti di ricarica commerciali, sta annunciando un'offerta per permettere la migrazione prima che i server di Enel X Way vengano definitivamente disattivati, ma questa è una mossa che avrebbe dovuto anticipare Enel.


Il vostro parere su questa ennesima figuraccia all'estero di un importante azienda italiana?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.


