

di Federico Fumagalli
La battaglia sulle emissioni negli USA: cosa cambia con l’EPA di Trump
Gli Stati Uniti sono al centro di un acceso dibattito politico e ambientale per una decisione che potrebbe avere effetti di vasta portata sulle emissioni di gas serra e sul modo in cui il paese affronta la crisi climatica. L’amministrazione del presidente Donald Trump ha annunciato l’intenzione di abrogare una norma chiave dell’EPA (Environmental Protection Agency), la cosiddetta endangerment finding del 2009, che riconosceva ufficialmente che le emissioni di anidride carbonica (CO2) e altri gas serra mettono a rischio la salute pubblica e il clima globale.
Questa norma non era un semplice regolamento tecnico: era il cardine giuridico che consentiva all’EPA di imporre limiti alle emissioni di veicoli, centrali elettriche, industrie e altre fonti inquinanti sotto il Clean Air Act, la legge federale statunitense sull’aria pulita. Senza di essa, l’autorità federale di stabilire standard uniformi per contenere le emissioni potrebbe essere fortemente ridotta o venire meno del tutto, aprendo la strada a un mosaico di regole diverse da Stato a Stato e a possibili contenziosi legali.
Cosa significa l’abrogazione di questa norma per le emissioni?
Con la decisione annunciata dalla Casa Bianca, buona parte delle politiche federali che mirano a ridurre le emissioni di gas serra rischiano di essere impugnate o cancellate. La Casa Bianca ha definito l’iniziativa come "la più grande azione deregolatoria della storia americana", sostenendo che "eliminerà regole costose e favorirà la crescita economica". Tuttavia, critici e comunità scientifiche affermano che la decisione va contro decenni di evidenze scientifiche sul cambiamento climatico e sui danni alla salute causati dalle emissioni di gas inquinanti.

https://elettronauti.it/pechino-cielo-blu-lotta-inquinamento/
Un ulteriore elemento di preoccupazione riguarda gli strumenti di monitoraggio: la proposta di bilancio 2026 prevede la sospensione di fondi per missioni fondamentali della NASA che misurano la CO2 dalla orbita terrestre, strumenti considerati tra i più precisi per osservare il ciclo del carbonio e le fluttuazioni delle emissioni naturali e antropiche.
Questa modifica normativa negli USA non riguarda solo Washington: gli Stati Uniti sono tra i maggiori Paesi emettitori al mondo, e ogni indebolimento delle loro politiche sulle emissioni può influenzare gli obiettivi climatici globali. La possibile assenza di standard federali chiari potrebbe infatti restringere la finestra per contenere l’aumento delle temperature medie, con ripercussioni sul clima, l’economia e la salute pubblica a livello internazionale.
Secondo voi, l’allentamento delle regole sulle emissioni negli Stati Uniti favorirà davvero l’economia o rischia di compromettere la lotta globale al cambiamento climatico?

di
Federico Fumagalli
Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!


