
Elon Musk propone satelliti IA tra la Terra e il Sole
Elon Musk ha descritto un progetto basato su satelliti alimentati a energia solare e controllati dall’intelligenza artificiale, da collocare tra la Terra e il Sole. Secondo la sua ipotesi, il sistema potrebbe effettuare piccole regolazioni della luce solare ricevuta dal pianeta e contribuire a mantenerlo abitabile per circa un miliardo di anni.
La proposta è una dichiarazione di Musk e non viene presentata come un risultato scientifico verificato. L’imprenditore sostiene che la sostituzione dei combustibili fossili con energia solare ed eolica non sarebbe sufficiente a proteggere l’umanità dagli eventi di estinzione estremamente gravi che, secondo quanto da lui indicato, si verificherebbero all’incirca ogni 100 milioni di anni.
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Satelliti autonomi lanciati dalla Luna
Musk ha definito questi dispositivi satelliti senzienti: l’intelligenza artificiale di bordo dovrebbe compiere regolazioni continue e di piccola entità, senza attendere istruzioni umane. La costellazione verrebbe mantenuta in una posizione fissa tra il nostro pianeta e il Sole.
Il materiale necessario sarebbe lanciato dalla Luna tramite un mass driver elettromagnetico, descritto come una grande pista di lancio capace di accelerare i carichi senza ricorrere ai razzi. Nella proposta di Musk, il sistema sfrutterebbe la minore gravità lunare e l’assenza di atmosfera.
La stima sulla Florida e l’orizzonte di 50 anni
Musk ha inoltre condiviso una stima generata da Grok secondo cui, in uno scenario di forte innalzamento del livello del mare, circa il 5% del territorio della Florida, equivalente a 1,68 milioni di acri, potrebbe essere interessato da inondazioni regolari entro il 2070. Si tratta di una stima attribuita al sistema di intelligenza artificiale, non di un dato verificato indipendentemente nell’articolo.
A giudizio di Musk, l’umanità avrebbe circa 50 anni per intervenire prima che la vita nelle aree costiere cambi sensibilmente. Lo stesso imprenditore ritiene che questo intervallo potrebbe essere sufficiente per affrontare i problemi di riscaldamento attraverso i satelliti proposti.
Un’idea già avanzata e il collegamento con Marte
Musk aveva già illustrato in precedenza un concetto simile, basato su una costellazione solare dotata di intelligenza artificiale e incaricata di modificare in misura minima la luce in arrivo sulla Terra. La nuova descrizione resta quindi nell’ambito di una proposta, senza trasformare le capacità ipotizzate in risultati già ottenuti.
La riduzione dei rischi planetari viene collegata da Musk anche alla visione di SpaceX per una colonia autosufficiente su Marte. L’imprenditore ha descritto questa prospettiva come una possibile assicurazione contro eventi di estinzione sulla Terra e ha dichiarato che gli esseri umani potrebbero mettere piede su Marte entro cinque-sette anni.
Una domanda per voi
Quali verifiche dovrebbe superare la proposta dei satelliti controllati dall’IA prima di poter essere considerata concretamente realizzabile?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonte: https://www.teslarati.com/elon-musk-says-he-knows-how-to-save-earth-for-a-billion-years/

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