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Elettrobufale
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Federico Fumagalli

di Federico Fumagalli

Elettrobufale | Automobilisti "full diesel" offrono aria condizionata ai full elettrici in coda?

5 min.

La bufala che sta girando in questi ultimi giorni, come è ovvio che sia, ha dell'incredibile. Diffusa per lo più nei gruppi Facebook per "pistonari" incalliti anti elettrico, la fake news vorrebbe che nella giornata di venerdì 19 luglio, sull'Autosole, si sarebbe formata una coda di 13 km con 40° di temperatura esterna.

Fin qui tutto regolare, siamo in estate e molti italiani e non invadono le autostrade per raggiungere le ambite mete turistiche. Peccato che secondo il trafiletto girato sui social network (che potete vedere qui affianco), parrebbe che decine di automobilisti "full diesel" abbiano accolto decine di automobilisti full electric nelle loro auto per fornire aria condizionata in quanto gli "elettrici" rischierebbero di rimanere senza batteria.

"L'elettrico salva l'ambiente (forse), ma il diesel a volte salva la vita."
Come riporta l'ultima riga del trafiletto del giornale

Questo fantastico esempio di solidarietà dovrebbe far riflettere sul futuro elettrico che si prospetta. O forse no?

Elettrobufale | Automobilisti "full diesel" offrono aria condizionata ai full elettrici in coda? | Elettronauti.it

Qualcosa non quadra? Beh... tutto!

Le fake news sono belle perchè in genere si riconoscono da lontanissimo e infatti, per chi è del settore o per chi possiede un'auto elettrica, questa è una bufala colossale. Ma evidentemente non per chi a queste bufale ci crede e le condivide ad altrettanti creduloni, che non faranno altro che rigirarla all'amico stolto pro-elettrico per dimostrare che il futuro che non è così rose e fiori come vorremmo.

Io devo ammettere che ieri mattino, quando mi è stata posta la notizia da un amico assolutamente no-elettrico, mi sono messo a ridere dicendo: "può anche essere, se tutti fossero con poca batteria, ma te mi continui a dire che in Italia siamo quattro gatti e ora mi dici che decine di elettrici erano raccolti tutti negli stessi chilometri e tutti con lo stesso problema?"

Ecco, qual è il problema di tutta questa storia? Fermarsi al trafiletto "killer" che il Giornale di Brescia ha riportato in apertura senza informarsi correttamente.

L’auto elettrica genera anche inaspettati gesti di solidarietà: venerdì 19 luglio, durante l’interminabile blocco in Autosole (13 km di coda sotto la canicola a 40 gradi Celsius), decine di automobilisti full Diesel hanno ospitato a bordo altrettanti passeggeri di auto full electric a finestrini abbassasti e condizionatori spenti per non rischiare di rimanere a secco con la batteria. L’elettrico salva l’ambiente (forse), ma il Diesel a volte salva la vita...
Germano Mazzali
Brescia
Lettera di un lettore al Giornale di Brescia

Si tratta infatti di una parte della lettera di un lettore, che riporterebbe dei fatti probabilmente accaduti, ma molto probabilmente no, di cui non esiste fonte certa al di fuori di questa presunta testimonianza. E come riportato dallo stesso direttore del GDB la veridicità della testimonianza non è stato possibile verificarla nonostante la discrepanza di circa 10 giorni tra l'accaduto (19 luglio 2024) e l'uscita del pezzo (29 luglio).

Tra verità e menzogne

Elettrobufale | Automobilisti "full diesel" offrono aria condizionata ai full elettrici in coda? | Elettronauti.it

Tralasciando il fatto che "casualmente" si sta' verificando l'esatto contrario al porto in cui il nostro buon Andrea Cornali si trova per aspettare il traghetto, con 38° all'esterno e lui bello tranquillo in auto con 22° e film sul tablet, è ovviamente possibile la situazione descritta nella lettera del signor Mazzali.

Senza scomodare alcuni utenti elettrici che si trovavano effettivamente nel tratto della coda sull'Autosole, ma che dicono di non aver intravisto nulla, il che ci può stare visto che la coda era di 13 km, però ci sono molte cose che non tornano. Anzi troppe.

Intanto iniziamo però dalle verità. Non abbiamo di certo le fette di salame sugli occhi, è ovvio che in alcuni casi sia possibile questa situazione. Ma non è un difetto dell'auto elettrica. È un problema di pianificazione. Perchè se vi trovate con un auto in riserva, che sia un'auto elettrica o a combustione interna non fa differenza, allora è ovvio che cercherete di consumare il meno possibile, ma il problema non è l'auto, ma il guidatore che si è ritrovato in quella situazione scomoda. Inoltre succede spesso che nelle code vengano spenti i motori termici apposta per non consumare carburante o perchè, chi scende dall'auto non vorrebbe stare in una nube di gas di scarico.

Quali sono le menzogne? È assolutamente possibile che una o più persone siano scese da un veicolo elettrico per salire su uno non full electric. Ma non è detto che il motivo sia quello di approfittare della solidarietà di altri guidatori in un momento di difficoltà. Ed è assolutamente improbabile che siano state decine di automobilisti, proprio per la legge statistica che vuole che sulle nostre strade ci sia meno di 1 auto elettrica circolante ogni 100. È molto più probabile che sia stata decisamente ingigantita una situazione normale o che sia stata creata di sana pianta visto che poi non sarebbe stata facilmente verificabile ma nemmeno smentibile.

Inoltre non bisogna dimenticare che il consumo di un condizionatore è paragonabile tra auto elettrica e termica, con la grossa differenza che per avere l'aria condizionata, la termica dovrà per forza di cose tenere acceso il motore di trazione, mentre l'elettrica no.




Noi vi ricordiamo che durante il raduno del 30 giugno organizzato da Greenergy abbiamo usato letteralmente la MG4 di Gian Franco come un grosso powerbank per fare il caffè e per caricare altri mezzi elettrici. E sicuramente non abbiamo lesinato con l'aria condizionata durante il viaggio e a fare varie accelerate. La storia completa la trovate QUI.

Sarebbe buona norma chiedere a chi utilizza un'auto elettrica il funzionamento di un qualcosa, senza fidarsi ciecamente del primo che posta una foto su internet...

Fonte

Federico Fumagalli

di

Federico Fumagalli

Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!

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