

di Emanuele Oggioni
L'elettrico in Borsa | Tesla: i conti peggiorano a metà anno
Tesla ha riportato risultati sotto le attese nel secondo trimestre dell’anno, da aprile a giugno, ma soprattutto Elon Musk ha confermato l’outlook negativo emerso nelle scorse settimane dopo l’approvazione della legge fiscale alle due camere, che ha eliminato il credito d’imposta di 7.500 dollari per i veicoli elettrici (BEV), anche se prodotti negli USA, ed il calo delle consegne.

I numeri del secondo trimestre
Gli utili netti rettificati sono calati del 23% a 40 centesimi di dollaro per azione, al di sotto delle stime degli analisti, a causa di minori crediti fiscali e di un fatturato che è sceso del 12% a 22,5 miliardi di dollari, il calo più netto da parecchi anni. I ricavi derivanti dai crediti regolamentari, oggetto del taglio prossimo venturo in base alla nuova legge, già sono diminuiti del 26% a 439 milioni di dollari, rispetto ai 595 milioni di dollari del primo trimestre 2025, mentre erano ben 890 milioni di dollari un anno fa.
Nella conference call con gli analisti e investitori, Musk ha sottolineato che la profittabilità dei prossimi trimestri risentirà del più lungo processo di implementazione dei veicoli senza conducente, che sarà completato entro la fine del 2026, quando si inizieranno a vedere anche i frutti dal punto di vista economico/finanziario. Nella call, il management di Tesla ha dedicato relativamente poco tempo a parlare del business principale, quello della produzione di veicoli elettrici, compreso il tanto atteso lancio della Model 2, ossia del modello più piccolo ed economico della casa che potrebbe rilanciare le vendite. Al contrario, è stato dedicato molto tempo al servizio di “robotaxi” appena lanciato, al nuovo ristorante a Hollywood e ai nuovi investimenti nella “intelligenza artificiale”. Una frase interessante di Musk è stata quella sul fatto che dovrebbe acquistare altre azioni di Tesla per crescere nel capitale e quindi proteggersi da eventuali scalate ostili di altri investitori.
https://elettronauti.it/elettrico-in-borsa-tesla-consegne-giugno/
I think my control over Tesla should be enough to ensure that it goes in a good direction, but not so much control that I can’t be thrown out if I go crazy.
Elon Musk, CEO di Tesla
Il titolo in Borsa sta scendendo
Con questi dati trimestrali e soprattutto con l’outlook che ha dato Musk nella call, il titolo non poteva che scendere, ed infatti il giorno dopo l’annuncio, è calato dell’8% a 305 dollari per azione, portando la performance da inizio anno a -24% e la capitalizzazione (ossia il valore complessivo dell’azienda nel mercato borsistico) sotto il trilione di dollari, ossia a poco più di 980 miliardi di dollari. Rispetto ad un anno fa, il titolo è comunque salito di oltre il 20%. Come sempre vi ricordiamo che questa rubrica non fornisce consigli sull’operatività in borsa, né sollecitazioni al risparmio.

Secondo voi come andranno i conti di Tesla nei prossimi trimestri?

di
Emanuele Oggioni
Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.
