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L'elettrico in Borsa: il Q1 2025 di Tesla   

4 min.

Tesla ha riportato risultati in calo nel primo trimestre 2025, rispetto ad un anno fa (come da attese), ma confermando i principali drivers di crescita su guida autonoma e lancio di nuovi modelli più economici. Ciò sta facendo rimbalzare il titolo da poco più di 220 dollari per azione pre risultati ad oltre 250 dollari (nel momento in cui scriviamo).

Tesla diner, presto in arrivo (negli USA) | Elettronauti.it

https://elettronauti.it/tesla-q1-2025-risultati-finanziari-attesi-in-calo/

https://elettronauti.it/tesla-invenduto-cybertruck-fermi/

Analisi in dettaglio del Q1

I ricavi complessivi sono scesi del 9% nel primo trimestre 2025 rispetto al 2024, ma con un calo dei ricavi da vendita di auto del 20% (a 14 miliardi di dollari, ossia il 72% del fatturato totale, a seguito del calo delle consegne del 13% e del prezzo medio di vendita), a fronte di un aumento dei ricavi da generazione di energia e storage (+67% a 2,7 miliardi di dollari, pari al 14% del fatturato) e del buon andamento dei servizi (+15% a 2,6 miliardi di dollari). Il margine operativo lordo industriale (EBITDA, in inglese) è stato del 14,6%, in leggero calo rispetto al 15,9% di un anno fa (il Q1 2024). Ciò a causa sempre della diminuzione del prezzo medio di vendita per veicolo, dei volumi di vendita (deliveries di veicoli) e dei costi del ramp-up di AI e altri progetti di R&D (research and development, ossia ricerca e sviluppo). Gli utili netti (non-GAAP standard accounting) sono così scesi del 39% anno su anno a 934 milioni di dollari, ma la generazione di cassa da negativa è tornata positiva (free cash flow a 664 milioni di dollari) in quanto il ritmo degli investimenti è calato (a 1,5 miliardi contro 2,5 miliardi di dollari nel Q1 2024). Tesla siede su una cassa lorda di ben 37 miliardi di dollari ( e netta dei debiti finanziari di circa 29,5 miliardi di dollari), che garantisce una grande solidità finaziaria anche in tempi incerti.

Key metrics su base trimestrale | Elettronauti.it

Gli annunci di Musk

Riguardo al tema più caldo e critico del settore, le tariffe sulle automobili, Elon Musk ha chiarito che Tesla sarebbe "la casa automobilistica meno colpita" e che Tesla “sta lavorando da diversi anni alla localizzazione delle catene di approvvigionamento”, specificando che "i dazi sono più gravosi per un'azienda quando i margini sono ancora bassi”, riferendosi ai suoi concorrenti. Tesla ha sviluppato catene di approvvigionamento in tutti i continenti, sia in America, Europa e Cina, “il che ci pone in una posizione più forte rispetto a qualsiasi altro concorrente.", ha consluso Elon.

Musk ha riconosciuto di aver trascurato Tesla, e quindi ha annunciato che ridurrà il tempo dedicato al DOGE (Department of Government Efficiency), l’ufficio per la spending review che mira ha tagliare gli sprechi e aumentare l’efficienza della spesa pubblica degli Stati Uniti, per tornare a concentrarsi sulla gestione di Tesla. Sugli altri temi caldi Musk e il management di Tesla hanno rassicurato gli investitori: confermati sia il lancio del veicolo economico che farà salire le vendite nel 2025, e la cui produzione è attesa “entro il primo semestre”, sia la presentazione del “robotaxi” a guida autonoma (“unsupervised” FSD), considerato uno dei vantaggi competitivi rispetto alle altre case auto, che sono molto più indietro. Mask ha detto che questo servizio sarà disponibile “in molte città negli USA entro la fine dell’anno” e ha previsto che “ci saranno milioni di Tesla che funzioneranno in modo completamente autonomo nella seconda metà del prossimo anno”.

In the not too distant future, buying a gasoline car that is not autonomous will be like riding a horse while using a flip phone.

Elon Musk

Il titolo in Borsa

Come spesso succede, dopo una performance negativa (-40% da inizio anno) e basse attese, è bastato “poco” per far scattare le ricoperture degli short (acquisti da parte degli investitori professionisti che hanno venduto allo scoperto), a seguito di notizie non così pessime e già scontrate dalla performance del titolo. E a fronte di dichiarazioni ottimistiche (che poi però dovranno concretizzarsi), come il probabile successo dei “robotaxi” a guida autonoma ed il minore impatto dei dazi sul settore, rispetto alle altre case automobilistiche, il titolo ha reagito postivamene (siamo sopra i 250 dollari nel momento in cui chiudiamo questo articolo).

L’andamento del titolo Tesla da inizio 2025 (stockanalysis) | Elettronauti.it




Vi aspettavate un rialzo del titolo su risultati deboli?

Emanuele Oggioni

di

Emanuele Oggioni

Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.

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