

di Emanuele Oggioni
L’Elettrico in Borsa: CATL fa il botto
Le azioni di CATL (acronimo di Contemporary Amperex Technology Co. Limited), il leader mondiale nella produzione di batterie, stanno confermando, dopo due settimane, il rialzo del 16% del giorno del loro debutto alla Borsa di Hong Kong (con il ticker “3750” dell’indice Hang Seng) martedì 20 maggio, una piazza dove anche gli investitori esteri posso mettere i loro soldi con più facilità (infatti la società era già quotata anche alla Borsa di Shenzhen dal giugno 2018). E questi investitori internazionali di soldi ne hanno messi, ben 4,6 miliardi di dollari in nuove azioni, in quella che è stata la più grande quotazione al mondo da inizio anno. In realtà le richieste sono state persino superiori a quella cifra (le azioni destinate agli investitori professionali ed istituzionali hanno ha registrato una domanda 15 volte superiore all’offerta, mentre la quota per i piccoli investitori privati, detti anche “retail”, ha registrato una sottoscrizione 151 volte superiore all’offerta a loro destinata), e quindi chi voleva comprare ed era rimasto a secco ha dovuto (o voluto) farlo direttamente sul listino di Hong Kong.
Piu forte dei dazi
Il forte debutto di CATL è avvenuto nonostante l'incertezza dovuta alla trade war, la guerra dei dazi tra USA e Cina, al momento messa in congelatore per 90 giorni, e all'inserimento di CATL nella lista nera del Dipartimento della Difesa statunitense, quella che include le aziende accusate di collaborare con l'esercito cinese (come se fosse un problema per un’azienda cinese collaborare con il suo governo… ma tralasciamo le scaramucce politiche).
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Del resto, CATL ha detto di stare collaborando con il dipartimento statunitense per affrontare questa "falsa designazione".
La raccolta di fondi per la vendita delle azioni di CATL è iniziata proprio il 12 maggio, il giorno in cui Stati Uniti e Cina hanno annunciato una tregua nella guerra commerciale che ha sconvolto i mercati finanziari globali dall'inizio di aprile.
Il titolo in Borsa
Nel momento in cui chiudiamo l’articolo, le azioni CATL hanno raggiunto quota a circa 310 dollari di Hong Kong (HKD), quindi con un rialzo complessivo del 18% rispetto al prezzo di vendita iniziale (per questo in inglese si chiama IPO, initial public offering) a 263 dollari di Hong Kong, dopo aver toccato il 21 maggio ben 337 HKD.
Ma il vero valore rilevante è quello complessivo della società in Borsa, che a quel prezzo di chiusura del 6 maggio, moltiplicato per il numero di azioni, e tradotto in dollari americani, significa valere ben 162 miliardi di USD.

Come useranno i soldi
Come scritto nel nostro precedente articolo in previsione della quotazione, CATL destinerà la maggior parte dei fondi raccolti (come scritto prima ben 4,6 miliardi di dollari) per costruire una fabbrica in Europa, e precisamente in Ungheria, nell'ambito del suo piano di produrre batterie nel nostro continente per, ad esempio, BMW, Stellantis e Volkswagen.
L'azienda ha ampliato la sua leadership nel mercato delle batterie per veicoli elettrici, con una quota del 38% a livello globale nel 2024, in aumento rispetto al 36% dell'anno precedente, secondo i dati di SNE Research.
Pensate che CATL continuerà ad essere il leader mondiale?

di
Emanuele Oggioni
Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.


