
di Andrea Cornali
Dynamic Speed Limit, Napoli sperimenta il futuro della mobilità intelligente
Il Dynamic Speed Limit è un sistema intelligente, comunica ai veicoli la velocità ottimale da mantenere su uno specifico tratto di strada, in tempo reale.
L’obiettivo? Evitare rallentamenti, migliorare la fluidità del traffico e ridurre il rischio di incidenti.

Il concetto è semplice, se ogni veicolo riceve l’indicazione corretta, si possono prevenire gli ingorghi e garantire una guida più efficiente.
Questo sistema è stato usato per la prima volta in Italia sulla Tangenziale di Napoli. Grazie a un’iniziativa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nell’ambito del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST).
Come funziona il Dynamic Speed Limit
Il cuore della sperimentazione è un algoritmo sviluppato da Movyon, tech company del gruppo Autostrade per l’Italia.
Ogni giorno vengono raccolti ed elaborati circa 3,5 milioni di dati, tra cui:
- tipo di veicolo
- velocità
- corsia occupata
- lunghezza del mezzo
- distanza temporale dal veicolo precedente (headway)
I dati alimentano un modello predittivo sviluppato con l’Università Federico II di Napoli, che calcola la velocità ideale da mantenere in tempo reale.

Dal centro di controllo ai veicoli, un flusso continuo di informazioni
Il valore elaborato viene trasmesso dal Centro di Controllo del Traffico della Tangenziale alle antenne installate lungo la rete stradale.
Da lì, i dati raggiungono direttamente i veicoli, dalle auto moderne connesse ai modelli più semplici dotati di ricevitori di bordo.
La sperimentazione del Dynamic Speed Limit, ha coinvolto anche una Maserati GranCabrio Folgore a guida autonoma, dotata di un sistema sviluppato dal Politecnico di Milano, in grado di regolare automaticamente la velocità in base ai dati ricevuti.
I benefici del Dynamic Speed Limit: meno traffico, meno incidenti, meno emissioni
I dati raccolti durante la sperimentazione indicano risultati promettenti:
- Riduzione del traffico e delle emissioni: tra il 5% e il 15%
- Diminuzione degli incidenti: tra il 10% e il 30%
Tutto questo è possibile senza modificare le reti esistenti, ma semplicemente integrandole con intelligenza artificiale e connettività.
Verso un sistema ADAS integrato nei veicoli
Il passo successivo sarà l’integrazione del Dynamic Speed Limit nei sistemi ADAS (Advanced Driver Assistance Systems).
Un’ipotesi concreta grazie a standard europei come il Car-to-X, già adottato da alcuni produttori automobilistici, tra cui il Gruppo Volkswagen.
L’obiettivo finale è espandere questa tecnologia anche alle aree urbane, creando un ecosistema dove le auto e le infrastrutture dialogano tra loro per rendere la mobilità più sicura ed efficiente.

La sfida infrastrutturale, servono sensori e telecamere su tutto il territorio
Per attuare questa trasformazione a livello nazionale serve una rete estesa di:
- sensori intelligenti
- telecamere ad alta precisione
- connessioni a bassa latenza
Il nodo principale, oggi, è quello dei costi e della complessità dell’infrastruttura necessaria per gestire miliardi di dati in tempo reale.
Napoli apripista per la prima Smart Road italiana
Entro il 2025, il progetto prevede di coprire l’intera Tangenziale di Napoli con antenne e sensori, trasformandola in una delle prime Smart Road certificate d’Italia.
Grazie a Movyon e alla visione di Autostrade per l’Italia, Napoli diventa laboratorio di innovazione.
È anche la prima città italiana a consentire la guida autonoma su un’infrastruttura a traffico aperto, aprendo così una nuova era per la mobilità urbana.
Vorresti che anche la tua città adottasse un sistema come il Dynamic Speed Limit?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.


