

di Gianfranco Franzoni
Donut Lab, VTT certifica batteria allo stato solido
La startup tecnologica Donut Lab ha avviato una verifica indipendente sulle prestazioni della propria batteria allo stato solido. L’analisi è stata affidata al VTT Technical Research Centre of Finland, centro di ricerca pubblico finlandese tra i più autorevoli in Europa.

L’obiettivo è chiaro. L’azienda intende validare con dati scientifici le caratteristiche della batteria “Donut”, presentata come la prima soluzione interamente allo stato solido pronta per la produzione in serie.
I risultati delle misurazioni saranno diffusi nelle prossime settimane. La prima pubblicazione è prevista per il 23 febbraio alle 14:00 CET, attraverso video e report tecnici sul sito ufficiale e sui canali digitali dell’azienda.
Presentazione al CES di Las Vegas e posizionamento industriale
Donut Lab ha mostrato la propria batteria in anteprima mondiale durante il CES 2026 di Las Vegas, svoltosi a gennaio. L’annuncio ha attirato l’attenzione di media internazionali e analisti del settore automotive ed energy storage.
Secondo l’azienda, la batteria Donut sarebbe la prima soluzione completamente solida immediatamente integrabile su veicoli di grande serie. Questo elemento rappresenta un punto centrale della proposta industriale. Finora, infatti, la tecnologia allo stato solido ha incontrato ostacoli legati a costi, durata e scalabilità produttiva.
https://elettronauti.it/donut-lab-batteria-allo-stato-solido-svolta/
Caratteristiche tecniche dichiarate
La società indica una densità energetica superiore rispetto alle batterie agli ioni di litio convenzionali. Inoltre segnala livelli di sicurezza più elevati grazie all’assenza di elettroliti liquidi infiammabili.

La struttura elimina il rischio di instabilità termica in condizioni estreme. Questo aspetto è cruciale per la sicurezza dei veicoli elettrici.
In parallelo, la batteria promette una configurazione più leggera e compatta. Ciò favorirebbe maggiore flessibilità progettuale per automobili e altri dispositivi elettrici.
Non sono stati ancora diffusi valori ufficiali di autonomia WLTP, EPA o CLTC. Di conseguenza, non è possibile confrontare i dati con gli standard internazionali.
Le prossime pubblicazioni potrebbero colmare questa lacuna.
Verifica indipendente del VTT
Per rispondere alle perplessità del mercato, Donut Lab ha scelto una certificazione esterna.
Il VTT ha eseguito misurazioni nei propri laboratori avanzati.
I tecnici hanno analizzato sicurezza, stabilità, efficienza e comportamento in condizioni operative variabili.
Marko Lehtimäki, CEO dell’azienda, ha dichiarato che l’innovazione ha generato grande interesse ma anche dubbi.
Per questo motivo la società ha deciso di rendere pubblici test più approfonditi.

Anche il CTO Ville Piippo ha sottolineato l’impatto della tecnologia. Secondo il dirigente, l’ingresso sul mercato avrebbe già stimolato il confronto con grandi operatori globali impegnati nello sviluppo di soluzioni simili.
Perché la batteria allo stato solido è strategica
La batteria allo stato solido è considerata il prossimo salto tecnologico nella mobilità elettrica. Rispetto alle celle tradizionali, offre maggiore stabilità termica e minore rischio di incendio. Inoltre può garantire densità energetica più elevata e pacchi batteria più compatti.
Se i dati certificati dal VTT confermeranno le prestazioni annunciate, la soluzione Donut potrebbe accelerare l’adozione di auto elettriche più sicure e leggere. Inoltre potrebbe trovare applicazione nello storage stazionario e in altri settori ad alta intensità energetica.
Di conseguenza, i report tecnici attesi nelle prossime settimane saranno decisivi. Serviranno a validare le performance dichiarate e a rafforzare la fiducia del mercato globale.
Cosa ne pensate di questa mossa di Donut Lab? Grosso rischio o certezza di quanto possono realizzare?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.


