
di Andrea Cornali
Dongfeng accelera in Canada, debutto nel 2027 per il colosso cinese delle auto elettriche
Dongfeng guarda al Nord America e sceglie il Canada come porta d'ingresso. Il costruttore automobilistico cinese, tra i più grandi del Paese e controllato dallo Stato, ha confermato l'obiettivo di avviare le vendite entro il 2027, iniziando un percorso che potrebbe cambiare il panorama delle auto elettriche nel mercato canadese.
La casa automobilistica ha presentato alcuni dei suoi modelli elettrici a Montreal, in occasione di un evento organizzato presso l'Old Port, con l'obiettivo di far conoscere il marchio ai consumatori locali prima dell'arrivo nelle concessionarie.
Tra i veicoli esposti figurano la Dongfeng Vigo, conosciuta in Cina come Nammi 06, e la Nammi Box 01, una city car compatta pensata per la mobilità urbana.

Certificazioni in corso per entrare nel mercato canadese
Dongfeng sta lavorando con le autorità locali per ottenere tutte le certificazioni necessarie. Secondo Julie Mazorra Fernández, direttrice di North World Industry, distributore del marchio in Canada, i primi due modelli potrebbero arrivare già il prossimo anno, con un lancio commerciale previsto entro il 2027.
L'espansione è resa possibile dal nuovo accordo commerciale siglato tra Canada e Cina. L'intesa consente l'importazione fino a 49.000 veicoli elettrici cinesi all'anno con una tariffa ridotta del 6,1%, evitando i dazi superiori al 100% introdotti nel 2024.
Si tratta di una svolta significativa per i costruttori cinesi, che vedono nel Canada un mercato strategico per la loro crescita internazionale.
Il Canada punta ad ampliare l'offerta di veicoli elettrici sul proprio territorio, favorendo una maggiore concorrenza e prezzi più accessibili per i consumatori.
Montreal come vetrina per conquistare i clienti
L'evento canadese non è stato scelto casualmente. Montreal rappresenta uno dei principali centri per la mobilità elettrica del Paese e costituisce un banco di prova ideale per misurare l'interesse del pubblico verso i nuovi modelli provenienti dalla Cina.
Dongfeng non è l'unico produttore a guardare con interesse al Canada. Anche BYD, Chery e Lotus stanno preparando il proprio ingresso, approfittando delle nuove condizioni commerciali.
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Tesla, grazie alla produzione di Shanghai, è già presente nel Paese e ha dimostrato che esiste spazio per una forte domanda di veicoli elettrici importati.

La competizione tra marchi cinesi e produttori tradizionali potrebbe intensificarsi rapidamente nei prossimi anni, con effetti diretti sui prezzi e sull'innovazione.
Produzione locale nel lungo periodo
Oltre alle vendite, Dongfeng sta valutando possibili collaborazioni industriali con aziende canadesi. La società ha già maturato esperienza internazionale grazie alle joint venture con Nissan e Stellantis, utilizzate per produrre veicoli in diversi mercati globali.
L'ipotesi di una produzione in Canada rimane però un progetto di lungo termine. Al momento, la priorità è completare l'iter normativo e costruire una rete commerciale e di assistenza in grado di sostenere l'arrivo dei primi modelli.
Un altro tema destinato a far discutere riguarda la gestione dei dati delle vetture connesse. Alcuni osservatori hanno evidenziato le differenze tra la normativa canadese e quella statunitense, che dal 2027 limiterà la vendita di veicoli con software collegati ad aziende cinesi. In Canada, invece, non esistono ancora restrizioni equivalenti.
L'ingresso di Dongfeng rappresenta quindi non solo una sfida commerciale, ma anche un importante test per le future politiche industriali e tecnologiche del Canada.
Con il 2027 nel mirino, il costruttore cinese si prepara a compiere un passo decisivo nella propria espansione globale, mentre il mercato delle auto elettriche continua a trasformarsi a ritmi sempre più sostenuti.
Pensate che i marchi cinesi come Dongfeng riusciranno a conquistare il mercato canadese e, in futuro, quello europeo?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

