Deep Orange 17, il prototipo solare che produce più energia di quella che consuma!
Sedici studenti della Clemson University, in South Carolina, hanno sviluppato Deep Orange 17, un prototipo elettrico progettato per dimostrare come un’auto possa arrivare a produrre più energia di quella consumata durante gli spostamenti quotidiani.
Il progetto, soprannominato Luminetta, è un coupé a due porte sviluppato nell’ambito del programma Deep Orange. I lavori sono iniziati nell’autunno del 2024 e hanno coinvolto anche il team di ricerca e sviluppo di BMW, partner storico dell’università.
L’obiettivo è ambizioso: realizzare un veicolo “energy positive”, capace di sfruttare l’energia solare non soltanto come supporto, ma come elemento centrale della propria strategia energetica.
Oltre 1.700 celle solari integrate nella carrozzeria
La caratteristica più interessante del Deep Orange 17 è rappresentata dal sistema fotovoltaico. Più di 1.700 celle solari sono state integrate direttamente nelle superfici esterne della vettura, permettendo di produrre elettricità sia durante la marcia sia quando l’auto rimane parcheggiata.
Le celle sono state sviluppate in collaborazione con il Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems ISE e protette da una speciale pellicola esterna progettata per resistere alle condizioni di utilizzo.
Secondo i progettisti, il sistema riesce a continuare a produrre energia anche quando il veicolo si trova in condizioni di ombra, contribuendo così a mantenere costantemente alimentato l’accumulatore.
Fino a 50 chilometri di autonomia solare aggiuntiva
Per verificare il comportamento del veicolo in condizioni realistiche, gli studenti hanno analizzato diversi livelli di irraggiamento solare in quattro città: Greenville, Francoforte, Madrid e Mumbai.

La simulazione ha considerato un utilizzo quotidiano con circa 20 chilometri di percorrenza. In tutti e quattro gli scenari analizzati, il Deep Orange 17 sarebbe in grado di generare un surplus energetico sufficiente a garantire mediamente circa 50 chilometri di autonomia aggiuntiva.
Il risultato dipende naturalmente dalle condizioni meteorologiche, dall’esposizione al sole e dall’utilizzo del veicolo, ma dimostra le potenzialità dell’integrazione tra fotovoltaico e mobilità elettrica.


Il peso ridotto è fondamentale per l’efficienza
La produzione di energia attraverso il sole non è l’unico elemento alla base del progetto. Gli studenti hanno lavorato anche su peso e aerodinamica, due aspetti fondamentali per ridurre i consumi di un’auto elettrica.
Il prototipo pesa appena 550 chilogrammi, un valore particolarmente contenuto se confrontato con quello delle moderne vetture elettriche di serie. L’aerodinamica è invece ispirata alle forme del tonno in scatola, conosciuto per la particolare efficienza della propria struttura.
La combinazione tra massa ridotta, aerodinamica e pannelli fotovoltaici permette quindi di aumentare l’efficienza complessiva del veicolo.
La ricerca continuerà anche dopo il progetto universitario
Il Deep Orange 17 non è destinato a rimanere soltanto un esercizio accademico. La Clemson University continuerà a utilizzare il prototipo come piattaforma di ricerca presso l’International Center for Automotive Research.
Il progetto potrebbe inoltre essere presentato al pubblico durante la CES 2027 di Las Vegas, offrendo agli studenti l'opportunità di mostrare concretamente le tecnologie sviluppate.
L’obiettivo non è necessariamente trasformare il Deep Orange 17 in un modello destinato alla produzione, ma dimostrare come energia solare, leggerezza e gestione intelligente dell’energia possano cambiare il modo di progettare un’auto elettrica.
Secondo voi, le auto solari potranno diventare una soluzione concreta per aumentare l’autonomia delle future auto elettriche?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

