Skip to main content
Guerra dei dazi USA - EU
banner prova
Pubblicato il
Aggiornato il
Andrea Cornali

di Andrea Cornali

Dazi: l’industria dell'auto tedesca in allarme: "Le tariffe di Trump una provocazione, rischio di guerra commerciale"

3 min.

Le minacce del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di imporre dazi del 25% sulle importazioni di automobili preoccupano l'industria automobilistica tedesca.

L’associazione di settore VDA (Verband der Automobilindustrie) ha definito la mossa una "provocazione" e ha sollecitato l'Unione Europea a trovare un accordo con quello che rappresenta il principale mercato di esportazione per le case automobilistiche tedesche.

https://elettronauti.it/dazi-frenano-mercato-veicoli-elettrici-cinesi/

Le tariffe come strumento di negoziazione sono una scelta sbagliata. Il rischio di un conflitto commerciale globale con ripercussioni negative sull’economia mondiale è elevato.

Hildegard Müller, presidente della VDA

Una posizione condivisa anche dalla Camera di commercio e industria tedesca (DIHK).

Il responsabile del commercio estero, Volker Treier, ha avvertito che i dazi sulle automobili annunciati da Trump colpirebbero duramente l’industria tedesca in un momento già delicato. "È una strada già accidentata", ha affermato.

Un mercato strategico a rischio

Secondo i dati di VDA e DIHK, gli Stati Uniti rappresentano il 13% delle esportazioni di automobili tedesche, più di qualsiasi altro paese, inoltre, le aziende del settore dai produttori ai fornitori danno lavoro a 138.000 persone negli USA.

Il 18 febbraio, Trump ha ribadito l’intenzione di applicare tariffe del 25% sulle importazioni di auto, oltre a misure simili per semiconduttori e prodotti farmaceutici.

Il presidente aveva già ipotizzato l’entrata in vigore dei dazi sulle automobili a partire dal 2 aprile.

L’industria automobilistica teme che un’escalation di tariffe tra Stati Uniti e Unione Europea possa innescare una guerra commerciale dagli effetti devastanti.

Il protezionismo non è una soluzione, ma un freno alla crescita economica su entrambe le sponde dell'Atlantico.

Volker Treier, responsabile del commercio estero

Tra le proposte emerse, c’è quella di Bruxelles di ridurre i dazi sulle importazioni di auto dagli USA, abbassandoli dal 10% al 2,5% per allinearli alla tassazione statunitense, che però prevede un’imposta separata del 25% sui pick-up.

Negli Stati Uniti, lo scorso anno sono stati importati circa 8 milioni di veicoli tra auto e camion leggeri, pari alla metà delle vendite complessive del settore.

I colossi tedeschi come BMW, Mercedes-Benz e Volkswagen, insieme a marchi asiatici come Hyundai, sarebbero tra i più colpiti dalle nuove tariffe.

L’industria automobilistica europea potrebbe perdere quote di mercato, poiché molte aziende non sarebbero in grado di scaricare i costi sui consumatori né di assorbirli internamente, considerati i margini di profitto già ridotti.

Rella Suskin, analista di Morningstar

L’Unione Europea si trova dunque di fronte a una scelta cruciale: cedere alle pressioni di Trump o rischiare una nuova crisi commerciale con il suo principale partner economico.




Cosa ne pensate della guerra dei dazi?

Via

Andrea Cornali

di

Andrea Cornali

Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

Porta energia nuova alle tue scelte con la nostra consulenza sull'elettrico.

Affidati ai nostri esperti per orientarti al meglio nel mondo della mobilità elettrica. Prenota una consulenza e scopri come trasformare la tua passione per l'elettrico in soluzioni concrete e vantaggiose.