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Cybertruck nel lago: ha creduto a Musk, arrestato

4 min.

Un proprietario di Tesla Cybertruck è stato arrestato in Texas dopo aver tentato di attraversare un lago con il pick-up elettrico, convinto delle capacità anfibie suggerite negli anni da Elon Musk. L’episodio è avvenuto presso il lago Grapevine, nell’area di Katie’s Woods Park, a nord-ovest di Dallas.

Secondo quanto riferito dal dipartimento di polizia locale, il conducente avrebbe guidato intenzionalmente il veicolo dentro l’acqua per mettere alla prova la modalità “Wade Mode”, una funzione sviluppata da Tesla per affrontare guadi in acque poco profonde. Il Cybertruck si è però rapidamente bloccato dopo aver iniziato a imbarcare acqua, costringendo gli occupanti ad abbandonare il mezzo.  

Cosa permette davvero la modalità Wade Mode

La funzione Wade Mode del Cybertruck aumenta temporaneamente l’altezza da terra del veicolo e pressurizza il pacco batterie per ridurre il rischio di infiltrazioni durante l’attraversamento di corsi d’acqua superficiali. Tesla specifica però nel manuale che il sistema è progettato per profondità limitate, pari a circa 32 pollici, ovvero poco più di 81 centimetri.  

Cybertruck nel lago: ha creduto a Musk, arrestato | Elettronauti.it
Cybertruck nel lago: ha creduto a Musk, arrestato | Elettronauti.it

Il lago Grapevine presenta invece profondità che possono superare i 19 metri.

Dopo pochi metri dalla riva, il fondo degrada rapidamente.

Il Cybertruck ha quindi perso trazione e si è fermato mentre l’acqua invadeva la parte inferiore della carrozzeria.

Squadre di soccorso e vigili del fuoco sono intervenuti per recuperare il veicolo con un mezzo di traino specializzato.  

Le dichiarazioni di Elon Musk sulle capacità acquatiche

L’episodio ha riacceso il dibattito attorno ad alcune affermazioni pubbliche di Elon Musk risalenti al 2022. In un messaggio pubblicato sui social prima dell’avvio della produzione del Cybertruck, il CEO di Tesla aveva dichiarato che il pick-up sarebbe stato “sufficientemente impermeabile da poter funzionare brevemente come una barca” e attraversare “fiumi, laghi e perfino mari non troppo mossi”.  

Tesla, tuttavia, non ha mai commercializzato il Cybertruck come veicolo anfibio. Le condizioni di garanzia dell’azienda escludono inoltre danni causati dall’acqua o dall’uso improprio in off-road estremo.

Cybertruck nel lago: ha creduto a Musk, arrestato | Elettronauti.it

Diversi osservatori del settore hanno evidenziato la differenza tra le dichiarazioni promozionali diffuse online e le reali limitazioni tecniche riportate nella documentazione ufficiale.  

Le accuse e la notte in carcere

Le autorità del Texas hanno identificato il conducente come Jimmy Jack McDaniel, 70 anni. L’uomo è stato accusato di accesso non autorizzato in un’area lacustre chiusa al traffico, assenza di registrazione nautica valida e violazioni relative alla sicurezza in acqua. Secondo i media statunitensi, avrebbe trascorso almeno una notte in carcere prima del rilascio.  

Alla stampa locale, McDaniel avrebbe dichiarato di aver già utilizzato in passato il Cybertruck in acqua senza problemi, compreso un test effettuato nell’Oceano Atlantico. Questa volta, però, il livello dell’acqua avrebbe raggiunto componenti sensibili del sistema elettrico, provocando il blocco del mezzo.  

Un precedente che non è isolato

Non si tratta del primo episodio simile legato al Cybertruck. Negli ultimi mesi diversi proprietari hanno tentato di sfruttare le capacità di guado del pick-up elettrico in situazioni estreme, spesso con esiti problematici. Casi analoghi sono stati segnalati in California, in Slovacchia e in alcuni porti turistici statunitensi durante il varo di moto d’acqua.  

L’episodio texano ha avuto ampia diffusione sui social network, dove video e immagini del veicolo semi-sommerso sono diventati virali in poche ore. Alcuni utenti hanno ironizzato sulle promesse attribuite a Musk, mentre altri hanno criticato il comportamento del conducente e i rischi ambientali derivanti dall’immersione di un veicolo elettrico in un lago pubblico.  

Tra marketing e limiti reali dei veicoli elettrici off-road

Il caso del Cybertruck evidenzia ancora una volta quanto sia delicato il confine tra comunicazione spettacolare e utilizzo reale dei veicoli. Le moderne piattaforme elettriche offrono capacità tecniche avanzate, ma rimangono soggette a limiti precisi definiti dai costruttori e dalle normative locali.

Nel caso del Cybertruck, il “Wade Mode” nasce per affrontare guadi temporanei e controllati. Non è progettato per trasformare il pick-up in un mezzo anfibio capace di attraversare laghi o specchi d’acqua profondi.




Voi credete ancora alle "sparate" di Elon Musk o siete convinti abbia un abitudine a presentare prodotti con storie false che ne hanno minato la credibilità?

Fonte

Gianfranco Franzoni

di

Gianfranco Franzoni

Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

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