
di Andrea Cornali
Citroën 2CV pronta a tornare elettrica e costruita in Italia
La leggendaria Citroën 2CV potrebbe presto tornare sulle strade europee con una veste completamente nuova. Secondo le ultime indiscrezioni legate a Stellantis, il progetto punta a riportare in vita uno dei modelli più iconici della storia automobilistica europea, trasformandolo in una piccola auto elettrica accessibile destinata al mercato di massa.
L’obiettivo sarebbe quello di creare una city car economica, pratica e semplice da utilizzare ogni giorno, mantenendo però lo spirito originale della storica “Deux Chevaux”.
La nuova vettura potrebbe arrivare sul mercato entro il 2028 con un prezzo particolarmente competitivo, inferiore ai 15.000 euro in alcuni mercati europei.
Un ritorno storico per il marchio Citroën

La storica Citroën 2CV nacque nel 1948 e divenne rapidamente un simbolo della mobilità popolare europea grazie alla sua semplicità meccanica, ai costi ridotti e alla praticità estrema. Per decenni ha rappresentato una soluzione economica per milioni di automobilisti, soprattutto nelle aree rurali francesi.
Oggi il mercato europeo sta vivendo una situazione molto simile, con prezzi delle auto sempre più elevati e una crescente richiesta di modelli elettrici economici. Proprio per questo motivo, Citroën starebbe valutando una reinterpretazione moderna del concetto originale della 2CV, puntando su una filosofia essenziale e accessibile.
Produzione italiana e piattaforma elettrica Stellantis
Secondo le anticipazioni emerse negli ultimi giorni, la nuova vettura potrebbe essere prodotta nello stabilimento italiano di Pomigliano d’Arco, uno degli impianti strategici di Stellantis. Attualmente la fabbrica produce modelli come Alfa Romeo Tonale, ma potrebbe diventare uno dei poli principali per le future elettriche compatte del gruppo.
La futura 2CV elettrica dovrebbe utilizzare una piattaforma condivisa con altri modelli entry level del gruppo, permettendo così di abbassare drasticamente i costi di sviluppo e produzione. Questa strategia consentirebbe di competere direttamente con le nuove elettriche economiche provenienti dalla Cina e con modelli europei come Renault 5 E-Tech.
Design rétro ma tecnologia moderna
Uno degli aspetti più attesi riguarda il design.
La nuova interpretazione della 2CV dovrebbe riprendere diversi elementi storici del modello originale, inclusi i fari rotondi, le linee morbide e il caratteristico profilo arcuato del tetto.
Tuttavia, il tutto verrà reinterpretato in chiave moderna con soluzioni aerodinamiche più evolute e una piattaforma completamente elettrica.
La strategia del rétro design sta già funzionando molto bene nel mercato europeo.
Modelli come Fiat 500e e Renault 4 E-Tech hanno dimostrato quanto il richiamo nostalgico possa diventare un potente strumento commerciale.

Stellantis punta sulle elettriche low cost
Il progetto rientra nella strategia “E-Car” di Stellantis, pensata per portare sul mercato europeo una nuova generazione di veicoli elettrici economici. L’idea è quella di rendere la mobilità elettrica accessibile a un pubblico molto più ampio, soprattutto in un momento storico in cui molti automobilisti non riescono più ad acquistare vetture nuove a causa dei prezzi elevati.
La futura 2CV potrebbe quindi diventare uno dei simboli della nuova mobilità urbana europea, con consumi ridotti, dimensioni compatte e costi di gestione molto bassi.
Una sfida diretta alle city car cinesi
Negli ultimi mesi il mercato europeo è stato invaso da numerosi modelli elettrici low cost provenienti dalla Cina. Per questo motivo, i costruttori europei stanno accelerando lo sviluppo di piccole auto elettriche dal prezzo aggressivo.
La rinascita della Citroën 2CV potrebbe rappresentare una risposta concreta di Stellantis alla crescente pressione dei marchi asiatici, sfruttando però un elemento che i concorrenti non possiedono, ovvero il forte valore storico ed emotivo di un modello iconico europeo.
Cosa aspettarsi nei prossimi anni
Al momento non esiste ancora una conferma ufficiale definitiva sul progetto, ma le indiscrezioni continuano ad aumentare e diversi dirigenti del gruppo hanno già parlato apertamente della necessità di creare nuove auto elettriche realmente accessibili.
Se il progetto dovesse concretizzarsi, la nuova 2CV potrebbe diventare una delle auto elettriche più interessanti del prossimo decennio grazie a un mix di prezzo contenuto, design nostalgico e produzione italiana.
Comprereste una nuova Citroën 2CV elettrica moderna costruita in Italia oppure preferite modelli più tecnologici e futuristici?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

