

di Emanuele Oggioni
Cina: i numeri dell’industria automobilistica nel 2025
I numeri aggiornati dell’industria automobilistica cinese delineano un nuovo record produttivo. Secondo i dati diffusi dalla China Passenger Car Association e ripresi da Sina, nel corso del 2025 la produzione complessiva di autovetture in Cina ha raggiunto 34,78 milioni di unità. Un incremento del 10% su base annua rispetto al 2024.
I marchi top
I principali produttori sono oggi marchi consolidati a livello internazionale, con una presenza e una riconoscibilità ormai estese anche al mercato italiano.
BYD si conferma di gran lunga il leader con ben 4.602.436 veicoli venduti, seguito a distanza da Geely (con 3.024.567 unità), poi da Chery (2.631.381 unità) e Great Wall Motor, con 1.323.672 veicoli consegnati nel 2025.
Tra i marchi più recenti si segnalano Leapmotor, che ha consegnato 596.555 unità, XPeng con 429.445 unità, Li Auto (406.343 unità), Nio (326.028 unità) e Xiaomi Auto, che dovrebbe aver superato le 400.000 unità.

I numeri finanziari
La pressione competitiva della “guerra” commerciale si fa sentire, eccome. Infatti, a fronte di un fatturato totale del settore che ha raggiunto 11.180 miliardi di yuan (circa 1.450 miliardi di euro), con un aumento del 7,1% su base annua, la profittabilità è scesa.

Il costo del venduto nell'intero settore è stato pari a 9.850 miliardi di yuan (circa 1.280 miliardi di euro), con un utile aggregato di 461 miliardi di yuan (circa 59,7 miliardi di euro), in aumento dello 0,6% rispetto al 2024.
Sulla base di questi dati, il margine di profitto complessivo del settore è stato del 4,1%, inferiore alla media del 5,9% delle imprese industriali in Cina.
Il trend durante lo scorso anno è stato calante, infatti, i dati dell’ultimo mese, dicembre, vedono un calo degli utili del settore automobilistico, sia YOY sia su base sequenziale.
L’export cresce
I dati della China Passenger Car Association mostrano che la Cina ha esportato 8,32 milioni di veicoli nel 2025.
Tre principali mercati di destinazione, rappresentati dal Messico (625.187 unità, ossia il 7% del totale), dalla Russia (582.738 unità) ed dagli Emirati Arabi Uniti (571.937 unità). Alcuni di questi mercati sono un hub di import per le zone geografiche limitrofe, che poi rivendono le auto a queste ultime.
Se restringiamo il campo ai veicoli elettrici puri (BEV), le esportazioni cinesi sono raddoppiate nel 2025, grazie alla crescente domanda estera di auto a prezzi accessibili. La Cina ha venduto oltre 2,6 milioni di unità sui mercati esteri lo scorso anno, con un aumento del 104% rispetto al 2024, secondo i dati pubblicati mercoledì dalla China Association of Automobile Manufacturers (CAAM).
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di
Emanuele Oggioni
Analista finanziario, curioso di natura, Tesla owner e appassionato di e-mobility.