
CER, le simulazioni Unoenergy indicano rientri da 2,5 a 3,5 anni
Unoenergy ha elaborato quattro simulazioni sul possibile ritorno economico delle comunità energetiche rinnovabili, prendendo in esame una villetta, un supermercato, un albergo e un condominio. Nei diversi scenari, i tempi stimati per recuperare il capitale investito vanno da circa due anni e mezzo a tre anni e mezzo.
I risultati non rappresentano rendimenti garantiti: sono stime pubblicate dalla stessa azienda e dipendono dalle ipotesi adottate, tra cui produzione dell’impianto, livello di autoconsumo, valore dell’energia immessa in rete, accesso agli incentivi e quota di elettricità effettivamente condivisa.
Dalla villetta al supermercato
Per una villetta, la simulazione considera un impianto fotovoltaico da 6 kW e una spesa iniziale di circa 8.000 euro. Secondo Unoenergy, i benefici economici annui potrebbero superare il 40% dell’investimento netto. Includendo nell’ipotesi anche una detrazione fiscale del 50%, il capitale potrebbe essere recuperato in circa tre anni.
Sull’orizzonte di 30 anni, il valore economico complessivamente generato potrebbe superare di oltre dieci volte la spesa sostenuta. Il calcolo combina risparmio in bolletta, incentivi per l’energia condivisa e valorizzazione dell’elettricità eccedente immessa in rete.
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Per un supermercato di medie dimensioni, invece, lo scenario prevede 80 kW di fotovoltaico e un investimento di circa 80.000 euro. Il beneficio annuo stimato potrebbe superare il 38% della spesa, con un rientro in circa tre anni e un valore cumulato, dopo 30 anni, vicino a dieci volte l’investimento iniziale.
Le ipotesi per albergo e condominio
Nel caso di un albergo di medie dimensioni, Unoenergy prende come riferimento un impianto da 30 kW e un investimento di circa 30.000 euro. I benefici economici annui sarebbero prossimi al 30% della spesa, mentre il payback stimato sarebbe di circa tre anni e mezzo.
La quarta simulazione riguarda un condominio di 20 appartamenti, con 10 kW di fotovoltaico e circa 15.000 euro di investimento iniziale. In questo scenario il condominio opera come produttore terzo: i benefici annui potrebbero avvicinarsi al 40% dell’investimento netto, con un tempo di rientro stimato in circa due anni e mezzo.
Le CER crescono in Italia
Le simulazioni arrivano mentre aumenta il numero delle comunità energetiche rinnovabili operative in Italia. Secondo i dati del GSE riportati dalla piattaforma di monitoraggio del PNIEC, al 31 maggio 2026 risultavano attive 3.315 configurazioni, rispetto alle 1.889 del 2025: un incremento di circa il 75%.
Nello stesso periodo, la potenza associata è passata da 130,7 MW a 275,5 MW, mentre i punti di prelievo coinvolti sono saliti da 18.599 a 33.730. Gli incentivi sull’energia condivisa sono previsti per 20 anni, ma la convenienza effettiva resta legata alla dimensione dell’impianto, al profilo dei consumi e alla quantità di energia realmente condivisa.
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Una domanda per voi
Quali condizioni dovrebbero essere considerate prioritarie per valutare la convenienza economica di una comunità energetica rinnovabile?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonte: https://www.pv-magazine.it/2026/09/09/cer-unoenergy-stima-ritorni-annuali-fino-al-40-per-case-e-imprese/

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