Causa legale contro Elon Musk per "tunnelling"! Come finirà?
Nel contesto economico, il termine "tunnelling" fa riferimento a pratiche illecite in cui i dirigenti di un'azienda trasferiscono risorse o asset ad entità a loro collegate, causando una perdita di valore per gli azionisti. Sebbene non sia un termine di uso comune, indica una forma di abuso di potere all'interno delle imprese.
Elon Musk, attuale amministratore delegato di Tesla, ha recentemente coinvolto un ingegnere di lunga data dell'azienda nel suo lavoro presso il Department of Government Efficiency (DOGE). Questa decisione arriva in un momento delicato, poiché Musk e il consiglio di amministrazione di Tesla sono al centro di una causa legale per presunta violazione dei doveri fiduciari e utilizzo improprio delle risorse aziendali.

La controversia legale ha avuto inizio lo scorso anno, quando alcuni azionisti hanno intentato una causa contro Tesla, il suo consiglio di amministrazione e lo stesso Musk. Il Cleveland Bakers and Teamsters Pension Fund (CB&T), insieme a Daniel Hazen e Michael Giampietro, ha presentato l'azione legale in Delaware per conto di tutti gli azionisti della società.
L'accusa principale è che Musk abbia violato i suoi obblighi nei confronti degli investitori fondando xAI, una sua azienda privata nel settore dell’intelligenza artificiale. Secondo i querelanti, Musk avrebbe sottratto dipendenti da Tesla per impiegarli in xAI, minacciando di interrompere lo sviluppo di prodotti legati all'IA all'interno di Tesla se non gli fosse stato concesso un maggiore controllo sull'azienda. Inoltre, si sostiene che abbia incanalato risorse di Tesla verso le sue imprese private, aggravando la situazione.
Nonostante la causa in corso, Musk sembra continuare a prendere decisioni che alimentano le accuse contro di lui. Recentemente, infatti, ha assunto alcuni dipendenti Tesla per destinarli ad altre sue aziende private. In aggiunta, nuovi sviluppi rivelano che ha persino collocato un ex ingegnere Tesla in un incarico governativo sotto la sua supervisione.
Secondo quanto riportato da Wired, Thomas Shed, ex ingegnere Tesla, è stato nominato "direttore dei Technology Transformation Services" (TTS), una divisione della General Services Administration.


Il profilo LinkedIn di Shed indica che fino al mese scorso era impegnato nella gestione di software, telecamere e team responsabili delle operazioni nelle fabbriche di veicoli e batterie di Tesla.
Il rapporto evidenzia inoltre come Musk abbia selezionato diversi giovani ingegneri dalle sue aziende per inserirli in ruoli governativi con l'obiettivo di supportare le sue iniziative contro l’IED e di riduzione dei costi.
Nel caso specifico di Shed, il passaggio da Tesla al nuovo incarico governativo sotto la supervisione di Musk è stato immediato.
Considerazioni finali su Elon Musk
La situazione sta fornendo agli avvocati un’abbondanza di elementi su cui lavorare. Le violazioni dei doveri fiduciari da parte di Musk appaiono evidenti, ma la risoluzione della causa richiederà probabilmente anni. Nel frattempo, Musk continuerà a rassicurare gli azionisti affermando che ogni sua azione è nell'interesse di Tesla. Resta da vedere quanti di loro crederanno ancora a questa narrativa.
Si può difendere Musk a prescindere riconoscendo la genialità, ma non credete che stia operando con un atteggiamento distruttivo per Tesla?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

