
CATL avverte sui rischi per le batterie con sviluppi sempre più rapidi
CATL ha lanciato un avvertimento sulla qualità delle batterie nel mercato cinese. Secondo il presidente Robin Zeng, i tempi compressi di sviluppo dei veicoli e la riduzione dei cicli di validazione possono contribuire a guasti a livello di lotto. Il dirigente non ha però indicato i costruttori, i fornitori o i prodotti coinvolti.
Intervenendo alla World Power Battery Conference 2026 di Yibin, Zeng ha affermato che nel corso del 2026 in Cina sono stati lanciati più di 600 nuovi modelli di veicoli, pari a un ritmo di circa tre al giorno. La pressione sui prezzi e sui costi completa il quadro descritto, ma le informazioni disponibili non dimostrano un rapporto causale diretto tra prezzi, rapidità dei lanci e problemi alle batterie.
L'obiettivo interno di CATL: un difetto ogni miliardo di celle
Zeng ritiene insufficienti le tradizionali tolleranze espresse in parti per milione per una produzione su larga scala. Con un tasso di difettosità di 1 PPM, infatti, in un flusso produttivo da un miliardo di celle potrebbero entrare fino a 1.000 unità difettose.
CATL dichiara di adottare per le singole celle un obiettivo massimo di un difetto ogni miliardo, cioè 1 PPB: un parametro mille volte più severo rispetto a 1 PPM. Si tratta tuttavia di un obiettivo interno di ingegneria e controllo della produzione, non di un tasso di guasto della flotta verificato in modo indipendente.
La società afferma inoltre di utilizzare ispezioni automatizzate e controlli di processo per individuare difetti durante la fabbricazione. Zeng ha descritto anche l'Opponent Group, un gruppo interno incaricato di cercare modalità di guasto latenti e sottoporre i sistemi a scenari di stress estremo. Secondo il presidente, l'unità può esercitare un veto su determinate tappe progettuali e sulle spedizioni, mentre la sua struttura gerarchica non è stata resa pubblica.
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Dal difetto della cella al guasto del veicolo
La scala industriale rende centrale il controllo dei processi: i produttori cinesi rappresentano oltre il 70% del volume globale di installazione delle batterie di potenza e, nella prima metà del 2026, SNE Research ha registrato 608 GWh di installazioni globali.
Un difetto rilevato nel flusso produttivo, però, non equivale automaticamente a un guasto sul veicolo. Ulteriori ispezioni, sistemi di gestione della batteria e controlli a livello di pacco possono prevenire o mitigare determinate modalità di guasto. Allo stesso modo, le prove condotte su una singola cella non stabiliscono da sole il comportamento di un pacco completo durante un incidente.
I precedenti e i limiti dell'avvertimento
Il mercato cinese ha già registrato controversie sulla qualità. Nel dicembre 2025 Viridi E-Mobility Technology, controllata da Geely, ha citato Sunwoda per presunti difetti nelle celle fornite tra giugno 2021 e dicembre 2023. La vertenza è stata poi risolta con un pagamento concordato di 608 milioni di yuan, tenendo conto degli importi già versati.
Un altro caso ha riguardato celle CALB installate su circa 213.000 veicoli GAC Aion, con segnalazioni di rigonfiamento, perdita di potenza e altri guasti. CALB ha successivamente annunciato interventi e misure di ispezione sulla qualità. Questi precedenti mostrano che problemi alle batterie si sono verificati, ma non provano che siano collegati ai guasti citati da Zeng né che siano stati causati dall'accelerazione dei cicli di sviluppo.
Una domanda per voi
Quali controlli dovrebbero essere prioritari quando i cicli di sviluppo e validazione delle batterie diventano più brevi?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.
Fonte: https://carnewschina.com/2026/09/04/china-is-launching-nearly-3-new-evs-a-day-catl-warns-of-batch-battery-failures/

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