Caselani Citroën Ami, il quadriciclo elettrico si veste con uno stile retrò
Citroën, pioniera della mobilità urbana con la sua Ami, si prepara a riscrivere la storia dei quadricicli elettrici con un nuovo capitolo dal sapore vintage.
Nasce la Caselani Citroën Ami, una reinterpretazione unica che fonde il design iconico degli anni '40 con la tecnologia e la sostenibilità del XXI secolo.
Questo modello, realizzato in collaborazione con la carrozzeria cremonese Caselani, promette di catturare l’attenzione di collezionisti, appassionati di auto d’epoca e giovani attratti da uno stile distintivo e nostalgico.
Caselani Citroën Ami, un tuffo nel passato con un occhio al futuro
La Caselani Citroën Ami si ispira agli stilemi delle Citroën degli anni ’40, un periodo caratterizzato da linee squadrate, audaci e funzionali, questa nuova versione della Ami abbandona le forme tondeggianti della versione standard per adottare un design più rigoroso e geometrico, tipico dell’epoca.
Il frontale ridisegnato è uno dei tratti distintivi: fari tondi e sporgenti, una calandra scolpita e un cofano spiovente creano un immediato richiamo alle vetture d’epoca, mentre i cerchi in acciaio rinforzano il legame con la tradizione.
Anche la scelta cromatica contribuisce a questa operazione nostalgia, tonalità vivaci come l’arancione brillante e il blu pastello sottolineano il carattere giocoso e retrò del veicolo, rendendolo perfetto per le strade urbane e gli eventi dedicati alle auto storiche.

La maestria della Carrozzeria Caselani
Dietro questa trasformazione c’è l’esperienza della Carrosserie Caselani, un nome di riferimento nel settore delle personalizzazioni automotive.

Con sede a Sospiro, vicino a Cremona, l’azienda è celebre per la sua capacità di combinare tradizione e innovazione, la collaborazione con Citroën ha già dato vita in passato a reinterpretazioni iconiche, come la Type H su base Jumper e la 2CV FOURGONNETTE, su base Berlingo ma questa nuova Ami rappresenta un passo ancora più audace verso la reinterpretazione del passato.
Il progetto porta la firma del designer David Obendorfer, noto per il suo approccio raffinato e la capacità di fondere mondi diversi, Obendorfer, già celebre per il suo lavoro nel design nautico con marchi come Riva e Sanlorenzo, ha infuso nella Caselani Ami un’estetica che unisce eleganza e praticità, proiettando il quadriciclo elettrico in una dimensione completamente nuova.
Le prime immagini emerse rivelano una cura maniacale per i dettagli, dal design del frontale ai cerchi classici, ogni elemento è pensato per evocare emozioni e raccontare la storia di un’epoca in cui Citroën ridefiniva il concetto di mobilità.
Perfino le finiture della carrozzeria e i rivestimenti interni, ancora poco svelati, promettono di offrire un’esperienza estetica e tattile che coniuga tradizione e innovazione.
Ma non si tratta solo di apparenza, la Caselani Ami conserva tutte le caratteristiche di praticità e sostenibilità che hanno reso l’Ami originale un successo.
La batteria compatta e la leggerezza del veicolo garantiscono un’autonomia ideale per la mobilità cittadina, mentre il formato ultracompatto lo rende perfetto per parcheggiare ovunque.

Con questa nuova versione, Citroën e Caselani puntano a un mercato di nicchia, fatto di collezionisti, appassionati di design e giovani attenti alla sostenibilità ma desiderosi di distinguersi.
Le aspettative sono alte, sebbene la produzione non sia ancora ufficialmente avviata, il progetto sembra già in fase avanzata, e ulteriori dettagli potrebbero essere svelati nelle prossime settimane.
Un'evoluzione del quadriciclo urbano
La Caselani Citroën Ami rappresenta molto più di un veicolo: è un simbolo di come il passato possa ispirare il futuro, in un’epoca in cui il design automobilistico tende a uniformarsi, questa reinterpretazione retrò si distingue come un’operazione audace e originale.

Con un prezzo che si presume competitivo e una produzione probabilmente limitata, la Caselani Ami potrebbe diventare un oggetto da collezione tanto ambito quanto innovativo.
Non resta che attendere il debutto ufficiale di questa piccola grande icona, che fonde la tecnologia moderna e il fascino intramontabile del design vintage. Cosa ne pensate?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

