Camion autonomi in test in California
La California ha aperto una nuova fase per i veicoli autonomi pesanti. Dopo l'arrivo dei taxi senza conducente nelle strade urbane, lo Stato ha eliminato il divieto che impediva ai mezzi pesanti autonomi di circolare su strada pubblica. Il risultato è immediato: due aziende hanno già ottenuto i permessi necessari e alcuni camion hanno iniziato i test.
Il Dipartimento dei veicoli a motore della California, noto come DMV, ha rilasciato le prime autorizzazioni per testare camion a guida autonoma su strada pubblica. Aurora Innovation e Kodiak AI sono le prime aziende a riceverle. Entrambe sviluppano tecnologie di guida autonoma per mezzi pesanti. Kodiak ha dichiarato di aver già avviato i test in California con alcuni veicoli, soprattutto nell'area intorno alla sua sede di Mountain View.
Le nuove regole del DMV californiano
All'inizio del 2026 il DMV ha aggiornato la normativa sui test dei veicoli autonomi. La revisione ha eliminato il divieto che riguardava i mezzi con peso superiore a 4.500 chilogrammi, corrispondenti alle 10.000 libbre citate nella regolamentazione originale. L'ente ha inoltre definito un percorso che consente alle aziende di testare, e in futuro anche di distribuire, veicoli pesanti a guida autonoma.

Aurora e Kodiak hanno presentato domanda per i permessi di test in primavera, subito dopo l'approvazione delle nuove regole avvenuta il 28 aprile. Entrambe le aziende hanno soddisfatto i criteri richiesti dal DMV. Tra questi rientrano la sicurezza, la copertura assicurativa, l'immatricolazione dei veicoli e la qualifica del conducente di sicurezza.
Un conducente resta a bordo, per ora

I test restano comunque vincolati a una condizione precisa. Per i veicoli autonomi con peso superiore a 4.500 chilogrammi è ancora richiesta la presenza di un conducente di sicurezza al volante. Le regole vietano inoltre di condurre test su strade con limite di velocità pari o inferiore a 40 km/h, a meno che il percorso non sia diretto tra due destinazioni specifiche.
Questa impostazione rappresenta un approccio graduale. Il DMV, infatti, prevede un passaggio progressivo dai test con conducente ai test senza conducente, fino a un'eventuale distribuzione commerciale priva di operatore a bordo.
Perché la California conta per Aurora e Kodiak
Le nuove regole permettono ad Aurora e Kodiak di testare la propria tecnologia proprio nel territorio in cui hanno sede. Entrambe le aziende sono californiane. Fino a oggi, però, non avevano potuto distribuire i propri camion nello Stato d'origine perché la normativa non lo consentiva.
Per questo motivo, le due startup si erano concentrate soprattutto sul Texas. Aurora, ad esempio, gestisce già diverse rotte autostradali in quello Stato, tra cui i collegamenti Fort Worth-El Paso, Fort Worth-Phoenix e Laredo-Dallas. Grazie all'apertura californiana, questo scenario potrebbe ora ampliarsi.

Sia Aurora sia Kodiak sviluppano hardware e software di guida autonoma. Questi sistemi vengono poi installati su semirimorchi prodotti industrialmente, integrando così la tecnologia autonoma su mezzi già presenti nel mercato del trasporto merci.
L'apertura della California si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso il trasporto merci autonomo, un settore che negli Stati Uniti sta attirando investimenti rilevanti. Diverse aziende del comparto, inoltre, guardano con interesse a questa evoluzione normativa come possibile modello per altri Stati.
Secondo voi, i camion senza conducente rappresentano davvero il futuro del trasporto merci, oppure la sicurezza stradale richiede ancora troppe cautele prima di un utilizzo su larga scala?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

