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BYD avvia la test-produzione nello stabilimento in Ungheria

2 min.

BYD ha avviato la fase di test-produzione nel nuovo stabilimento per auto elettriche di Szeged, nel sud dell’Ungheria.

La produzione di serie nel primo impianto europeo del costruttore cinese è prevista per il secondo trimestre del 2026.

L’avvio arriva con un lieve scostamento rispetto alle tempistiche inizialmente annunciate, ma resta vicino al calendario originale.

Durante la IAA Mobility di settembre, BYD aveva indicato l’inizio della produzione entro la fine del 2025.

A fine anno, la vicepresidente esecutiva Stella Li aveva chiarito che entro dicembre sarebbero stati completati solo i lavori edilizi.

L’avvio produttivo, di conseguenza, era stato riprogrammato per la prima metà del 2026.

https://elettronauti.it/byd-sposta-produzione-turchia-rallenta-impianto-ungherese/

Lavoratori ospiti asiatici nelle prime fasi

L’obiettivo finale è raggiungere 200.000 veicoli all’anno nell’arco di diversi anni. In parallelo crescerà anche l’organico dello stabilimento.

Secondo il magazine Hungarian Conservative, l’impianto impiega attualmente circa 960 lavoratori. La maggioranza è composta da personale locale, mentre una quota rilevante riguarda lavoratori ospiti asiatici, impiegati nelle prime fasi operative.

Primi modelli in produzione

BYD avvia la test-produzione nello stabilimento in Ungheria | Elettronauti.it

Nella fase iniziale, BYD produrrà in Ungheria la Dolphin Surf, il modello compatto completamente elettrico mostrato nelle immagini ufficiali.

Il costruttore ha dichiarato che questo veicolo avrà un ruolo guida tra i modelli BYD progettati e realizzati in Europa per il mercato europeo.

L’Ungheria rappresenta un punto chiave nella strategia di espansione europea del gruppo, dove gestisce anche due impianti per l’assemblaggio di batterie.

Nel 2025 l’azienda ha compiuto un ulteriore passo, trasferendo la propria sede centrale europea dai Paesi Bassi a Budapest.

I veicoli realizzati in Ungheria beneficiano dell’esenzione dai dazi aggiuntivi dell’Unione Europea, grazie agli accordi di unione doganale.

Presenza consolidata in Europa

BYD è presente nel Paese dal 2017, dove produce autobus elettrici destinati al mercato continentale.

Alla sede di Budapest è stato affiancato anche un centro di ricerca e sviluppo. La struttura è dedicata alle tecnologie di guida intelligente e ai sistemi per veicoli elettrici di nuova generazione.

In parallelo, secondo fonti interne, il gruppo starebbe valutando la costruzione di un terzo stabilimento europeo.

La Spagna emergerebbe come uno dei Paesi candidati per ospitare il nuovo impianto produttivo.

BYD avvia la test-produzione nello stabilimento in Ungheria | Elettronauti.it




Secondo te, l'’Ungheria diventerà davvero il principale hub europeo per i veicoli elettrici di BYD o il gruppo punterà presto su altri Paesi dell’Unione?

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Gianfranco Franzoni

di

Gianfranco Franzoni

Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

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