

di Gianfranco Franzoni
BYD Seagull 2026 con LiDAR rivoluzione low cost
La casa automobilistica cinese BYD ha presentato la nuova Seagull 2026, portando per la prima volta la tecnologia LiDAR su un veicolo elettrico di classe A00, ovvero il segmento delle citycar più compatte e accessibili. Il lancio è avvenuto in Cina l'11 maggio 2025, con un prezzo base di 69.900 yuan, equivalenti a circa 8.900 euro.
La BYD Seagull è stata il veicolo elettrico puro più venduto dal produttore di Shenzhen nel corso del 2024. Con quasi 450.000 consegne, si è classificata al quinto posto tra i modelli EV più acquistati al mondo. Fuori dalla Cina, il modello viene commercializzato come Dolphin Surf in Europa e Dolphin Mini in altri mercati internazionali.
Sei varianti, due opzioni di batteria
La gamma 2026 si articola in sei allestimenti, con due scelte di accumulatore. Le versioni base Vitality e Freedom montano una batteria da 30,08 kWh, garantendo un'autonomia dichiarata di 305 km nel ciclo CLTC. Passando alle versioni Comfort e Flying, la capacità sale a 38,88 kWh, per un'autonomia fino a 405 km CLTC. Non sono ancora disponibili omologazioni EPA o WLTP per il mercato europeo.
Tutte le varianti condividono lo stesso motore elettrico anteriore da 55 kW (73 CV). Di conseguenza, le differenze tra gli allestimenti riguardano soprattutto dotazioni, batteria e, in alcuni casi, la tecnologia di guida assistita.

Il sistema God's Eye B porta la guida autonoma nel segmento low cost
L'elemento più rilevante della nuova Seagull è l'introduzione opzionale del sistema God's Eye B, denominato anche DiPilot 300. Si tratta di un pacchetto di guida assistita avanzata, fino ad oggi riservato a modelli di fascia superiore, come quelli del sub-brand Denza.

Il sistema si avvale di un LiDAR montato sul tetto, tecnologia normalmente presente solo su vetture premium. Funziona grazie al chip Nvidia Drive Orin, con una potenza di calcolo di picco pari a 254 TOPS. Tra le funzioni disponibili figurano la navigazione autonoma su strade urbane e autostrade (NOA, Navigation on Autopilot) e il parcheggio automatizzato.
Il God's Eye B è disponibile sulla versione Freedom da 305 km a 90.900 yuan, circa 11.500 euro e sulla Flying da 405 km a 97.900 yuan, circa 12.400 euro.
Prezzi e allestimenti nel dettaglio
La versione d'accesso Vitality da 305 km parte da 69.900 yuan, circa 8.900 euro. La Freedom da 305 km senza pacchetto guida è proposta a 78.900 yuan, circa 10.000 euro, mentre con il God's Eye B il prezzo sale a 90.900 yuan, circa 11.500 euro. La Comfort da 405 km e la Flying da 405 km base costano entrambe 78.900 yuan la prima e 85.900 yuan, circa 10.900 euro, la seconda. La Flying da 405 km con God's Eye B raggiunge 97.900 yuan, circa 12.400 euro.
Interni rinnovati e dimensioni compatte
All'interno, BYD ha aggiornato la plancia con un nuovo schermo centrale flottante da 12,8 pollici, dotato di controllo 3D della vettura e del sistema di infotainment DiLink 150. L'interfaccia punta a un'esperienza digitale moderna, in linea con quella dei modelli di categoria superiore.
Dal punto di vista delle dimensioni, la Seagull 2026 misura 3.780 mm in lunghezza, 1.715 mm in larghezza e 1.540 mm in altezza, con un passo di 2.500 mm.
In pratica, è paragonabile a una Kia Picanto.

La strategia di BYD nella guerra dei prezzi cinese
https://elettronauti.it/byd-dolphin-surf-auto-elettrica-cittadina-quasi-perfetta-sotto-i-19000-euro/
Nel corso del 2024, la Seagull aveva conteso alla Tesla Model Y il titolo di BEV più venduta in Cina. In seguito, la concorrenza di modelli domestici come la Geely Xingyuan ha ridotto il vantaggio della piccola BYD. Questo aggiornamento rappresenta dunque una risposta diretta alla pressione competitiva crescente.
In precedenza, BYD aveva già introdotto il sistema God's Eye C (DiPilot 100) sulle versioni 2025 della Seagull. Con la nuova generazione, il costruttore porta un sistema ancora più evoluto su una fascia di prezzo ancora più bassa. Leapmotor aveva lanciato la B10 a inizio 2025 come primo EV con LiDAR nella fascia 100.000-130.000 yuan, tra 12.700 e 16.500 euro circa. BYD ha quindi anticipato ulteriormente la soglia di accessibilità a questa tecnologia.
Inoltre, dopo aver avviato in Cina a marzo le stazioni di ricarica ultra-rapida Flash da 10 minuti, BYD prevede di espandere questa rete anche in Europa entro la fine dell'anno. Di conseguenza, è probabile che anche le tecnologie di guida assistita vengano gradualmente introdotte nei modelli a basso costo destinati ai mercati occidentali.
L'arrivo del LiDAR su un'auto da meno di 13.000 euro segna un punto di svolta nel settore. Questa scelta obbligherà con ogni probabilità i concorrenti ad adeguarsi, accelerando la diffusione della guida assistita avanzata anche nel segmento delle city car.
La diffusione del LiDAR sulle auto elettriche economiche cambierà le aspettative dei consumatori anche in Europa, secondo te?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

