

di Gianfranco Franzoni
BYD Racco: la prima citycar elettrica cinese per l’estero
BYD ha presentato al Japan Mobility Show la Racco, la sua prima vettura elettrica progettata esclusivamente per l’estero. Si tratta anche del primo modello di tipo kei car sviluppato da un costruttore non giapponese. Questo segna un passaggio strategico per l’azienda cinese nel segmento urbano compatto.
Design e dimensioni
Il design segue lo stile tipico delle kei car giapponesi, con proporzioni verticali e un profilo squadrato. L’abitacolo è accessibile tramite quattro porte, le posteriori a scorrimento laterale.


Con una lunghezza di 3.395 mm, una larghezza di 1.475 mm e un’altezza di 1.800 mm, la Racco si colloca nelle stesse dimensioni della Nissan Sakura elettrica, attualmente la vettura elettrica più venduta in Giappone.
Motorizzazione, batteria e prezzo
BYD non ha ancora diffuso le specifiche tecniche ufficiali della batteria, ma le prime stime indicano un pacco da 20 kWh.
L’autonomia prevista è di circa 180 km nel ciclo WLTC, con valori che potrebbero variare nei test EPA e CLTC.
La Racco dovrebbe utilizzare le celle Blade LFP sviluppate internamente da BYD, una soluzione che privilegia la sicurezza e la riduzione dei costi di produzione.
Il prezzo di lancio non è ancora confermato, ma si prevede che la Racco sarà offerta a circa 2,5 milioni di yen, equivalenti a circa 16.500 euro.

Strategia di espansione BYD
Il prezzo di lancio previsto, pone la Racco in diretta concorrenza con la Nissan Sakura, mentre la Honda N-ONE elettrica, lanciata di recente, parte da 2,7 milioni di yen, pari a circa 16.800 euro.
La Racco segna l’avvio del piano di espansione globale di BYD nel segmento delle citycar elettriche. Il costruttore intende aprire i preordini nell’estate del 2026, con l’obiettivo di sfidare i marchi giapponesi sul loro stesso terreno.
In Giappone, il mercato delle kei car è di grande importanza. Infatti, nel 2024 sono state vendute circa 1,55 milioni di unità, pari al 40% delle nuove immatricolazioni. La Honda N-Box sempre al vertice delle vendite.
Reazioni del settore
Secondo quanto riportato da Reuters, l’arrivo della BYD Racco rappresenta un “campanello d’allarme necessario” per i costruttori giapponesi, tradizionalmente concentrati sulla tecnologia ibrida.
Dall’ingresso sul mercato nipponico nel 2023, BYD ha venduto circa 6.600 veicoli elettrici, ma punta a cambiare radicalmente scenario con la Racco, offrendo un’alternativa economica e completamente elettrica.
Potrà la BYD Racco convincere i clienti giapponesi e aprire la strada all’espansione globale delle kei car elettriche cinesi, secondo voi?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.