

di Gianfranco Franzoni
BYD Qin Max è la nuova berlina pensata per il Flash Charging
BYD prepara un nuovo capitolo per la sua gamma Qin. La casa cinese ha mostrato per la prima volta la Qin Max, una berlina elettrica pensata per la ricarica rapida. Il modello è già stato avvistato su strada in Cina, con una camuffatura minima.
Un modello pensato per un pubblico giovane
Lu Tian, direttore generale della serie Ocean di BYD, ha presentato la Qin Max domenica scorsa sul proprio profilo Weibo.
Secondo Tian, BYD ha creato una berlina di segmento B completamente nuova.
Il modello è dedicato ai più giovani ed è capace di ricariche rapide.
La Qin Max si posiziona sopra la Qin L, finora la sorella minore della gamma. Il nuovo modello viene descritto come la versione "maggiorata" della famiglia Qin.

Attese e anticipazioni sui social cinesi

L'attesa per la berlina più grande dotata di Flash Charging cresceva da settimane sui social network cinesi.
BYD non ha ancora diffuso tutte le specifiche tecniche.
Sappiamo però che i veicoli equipaggiati con le nuove Blade Battery 2.0 e il sistema Flash Charging possono passare dal 10% al 97% di carica in appena nove minuti.
Il passaggio dal 10% al 70% richiede invece solo cinque minuti. Si tratta di un risultato notevole per il segmento.
Dimensioni e posizionamento rispetto alla concorrenza
La Qin Max è comparsa tra i nuovi veicoli energetici approvati dal ministero cinese dell'Industria e dell'Information Technology, il MIIT, all'inizio dell'anno. Il documento ha rivelato alcune misure. La berlina raggiunge 4.866 mm di lunghezza, 1.880 mm di larghezza e 1.495 mm di altezza. Il passo misura 2.790 mm.
Per fare un confronto, la Tesla Model 3 è lunga 4.720 mm, larga 1.933 mm e alta 1.442 mm. Il suo passo si ferma a 2.875 mm. La Qin Max risulta quindi più lunga e più alta della rivale americana. Il passo, invece, è leggermente inferiore.

Motorizzazioni elettriche e ibride plug-in
BYD offrirà la Qin Max in due versioni: elettrica pura (BEV) e ibrida plug-in (PHEV). La variante BEV monta un motore elettrico disponibile in due potenze. La prima eroga 160 CV, pari a 120 kW. La seconda raggiunge 321 CV, ossia 240 kW.
Batterie e autonomia secondo il protocollo WLTP

Secondo CarNewsChina, la Qin Max elettrica sarà proposta con due batterie Blade di BYD.
La prima da 52,868 kWh ed una seconda da 64,315 kWh.
Le due versioni garantiscono un'autonomia dichiarata, secondo un protocollo equivalente al WLTP, rispettivamente di 530 km e 630 km. Sono valori interessanti per una berlina di segmento B.
L'autonomia più ampia potrebbe attirare chi percorre lunghe distanze ogni giorno.
Interni e design esterno
Poco dopo l'anteprima ufficiale sono comparse online le prime immagini degli interni.
Sono emerse anche foto della Qin Max fotografata su strada. Le immagini pubblicate da ThinkerCar mostrano un abitacolo simile a quello della Qin L.
Lo schermo centrale per l'infotainment risulta ampio, mentre il quadro strumenti digitale davanti al guidatore è più compatto.
Come gran parte dei modelli recenti di BYD, anche la Qin Max dovrebbe integrare il sistema di guida assistita God's Eye B.
Le immagini esterne confermano il linguaggio stilistico della famiglia Qin. La griglia anteriore è chiusa. I fari a LED sono sottili e allungati. Una barra luminosa a LED corre lungo tutta la larghezza del frontale. Di profilo, la silhouette ricorda quella della Tesla Model 3.
https://elettronauti.it/qin-l-byd-nuova-tecnologia-guida-intelligente/
Il successo della Qin L e le attese per il nuovo modello
BYD ha lanciato la Qin L elettrica lo scorso anno. Il prezzo di partenza era di 119.800 yuan, corrispondenti a circa 15.150 euro. Nella prima settimana di commercializzazione, l'azienda ha dichiarato di aver venduto oltre 10.000 unità. Questo risultato ha confermato l'ottima accoglienza della gamma Qin sul mercato interno cinese.
La Qin Max, versione più grande e dotata di Flash Charging, genera già forte curiosità sui social network cinesi. Le prossime settimane dovrebbero portare ulteriori dettagli ufficiali da parte di BYD.
Pensi che una ricarica in soli nove minuti possa cambiare davvero il modo in cui scegliamo un'auto elettrica?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

