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Immagine di copertina della Flash News dedicata alle 10.000 stazioni BYD Flash Charging in Cina
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BYD porta Flash Charging a 10.000 stazioni in Cina

3 min.

BYD ha raggiunto 10.000 stazioni Flash Charging in Cina, meno di sei mesi dopo l’annuncio della nuova tecnologia avvenuto il 5 marzo 2026. Il traguardo è stato comunicato il 28 agosto durante l’inaugurazione della stazione ammiraglia di Shenzhen Longhua, diventata la decimillesima installazione della rete.

Una rete estesa a 325 città cinesi

La rete Flash Charging copre ora 325 città della Cina continentale. BYD ha indicato Hulunbuir, Sanya, Shuangyashan e Kashgar come i punti rispettivamente più settentrionale, meridionale, orientale e occidentale raggiunti dalle installazioni. Sono state citate anche stazioni a Turpan e nei pressi della base del Monte Everest.

L’espansione coinvolge partner come Sinopec, PetroChina, CNOOC, TELD, JD.com, Alipay, AutoNavi e Ucar. L’azienda non ha specificato quante delle 10.000 stazioni siano associate a ciascun partner e non ha pubblicato un elenco completo delle installazioni.

BYD dichiara oltre 1,83 milioni di utenti registrati, quasi un terzo dei quali utilizza veicoli di altri marchi. La potenza effettivamente assorbita da questi veicoli può tuttavia essere inferiore a quella supportata dai modelli BYD compatibili.

L’energia complessivamente erogata dalla rete ha raggiunto 210 milioni di kWh. Non sono stati invece comunicati il numero totale delle sessioni di ricarica e il quantitativo medio di energia fornito per ciascuna sessione.

L’obiettivo dichiarato resta 20.000 stazioni

Secondo He Zhiqi, vicepresidente esecutivo di BYD, dal 5 marzo il ritmo medio di installazione è stato di 55 stazioni al giorno. Questo valore descrive l’espansione avvenuta fino al raggiungimento delle 10.000 unità e non rappresenta una previsione per i mesi rimanenti del 2026.

Il piano annunciato dall’azienda prevede 20.000 stazioni Flash Charging in Cina entro la fine del 2026, suddivise tra 18.000 installazioni urbane e 2.000 autostradali. Il risultato del 28 agosto corrisponde quindi al 50% dell’obiettivo dichiarato.

Per completare il piano entro il 31 dicembre, BYD dovrebbe installare altre 10.000 stazioni nei 125 giorni successivi al traguardo di Shenzhen, mantenendo una media di circa 80 nuove installazioni al giorno.

Il piano internazionale e l’Europa

Oltre alla rete cinese, BYD prevede di installare 6.000 stazioni Flash Charging all’estero, delle quali 3.000 in Europa. Le installazioni europee utilizzeranno lo standard di ricarica CCS2, mentre quelle cinesi adottano lo standard GB/T.

Denza punta inoltre a espandersi in oltre 30 Paesi europei e a superare 150 punti vendita entro la fine del 2026. Hongqi dovrebbe invece diventare il primo marchio esterno al gruppo BYD a utilizzare la batteria Blade di seconda generazione e la tecnologia Flash Charging. FAW-FinDreams ha selezionato queste tecnologie per la futura piattaforma elettrica di Hongqi, senza indicare i modelli interessati o le tempistiche di produzione.

Una domanda per voi

Quanto potrà avvicinarsi BYD all’obiettivo di 20.000 stazioni Flash Charging in Cina entro la fine del 2026?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato generato con il supporto dell'intelligenza artificiale a partire dalle fonti disponibili, riorganizzandone i contenuti in forma editoriale. Le informazioni riportate derivano da quanto espresso nelle fonti allegate.

Fonte: https://carnewschina.com/2026/08/28/byd-hits-10000-flash-charging-stations-in-6-months-with-1-83m-users-and-33-non-byd/

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EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.