Skip to main content
Immagine di copertina della Flash News dedicata alle Blade Battery di seconda generazione di BYD
Pubblicato il
Aggiornato il

BYD, export a +67,8% ma conti e vendite calano nel primo semestre

3 min.

BYD ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi operativi per circa 344,815 miliardi di yuan, in calo del 7,13% su base annua, e un utile netto attribuibile agli azionisti di circa 12,32 miliardi di yuan, diminuito del 20,54%. Nello stesso periodo le esportazioni sono cresciute del 67,8%, raggiungendo 792.000 veicoli.

Vendite in calo e ricavi automotive a -8,98%

Tra gennaio e giugno BYD ha venduto circa 1,8085 milioni di veicoli a nuova energia, il 15,72% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025. La divisione automobilistica e dei prodotti correlati ha generato ricavi per circa 275,34 miliardi di yuan, con una flessione annua dell’8,98% e un’incidenza del 79,85% sui ricavi complessivi.

I ricavi dei prodotti elettronici e delle altre attività sono invece aumentati dello 0,96%, arrivando a circa 69,405 miliardi di yuan. BYD ha attribuito la diminuzione dell’utile netto soprattutto alle oscillazioni dei cambi e alle conseguenti perdite valutarie, sostenendo che la redditività del core business sia rimasta stabile. Nel secondo trimestre l’utile netto è cresciuto del 30% su base annua, mentre il margine lordo ha raggiunto il 18,9%, il livello più alto degli ultimi dodici mesi.

Il limite produttivo delle Blade Battery di seconda generazione

Il presidente di BYD, Wang Chuanfu, ha indicato nella capacità produttiva ancora insufficiente delle Blade Battery di seconda generazione la causa principale della contrazione delle vendite. Le batterie sono tuttora nella fase di aumento della produzione e, secondo Wang, l’andamento delle vendite nel 2026 dipenderà dalla loro disponibilità.

Gli aggiornamenti effettuati sulle linee nell’arco di sei mesi hanno incrementato la capacità produttiva, ma l’offerta viene ancora indicata come limitata. Il dato rappresenta quindi un vincolo dichiarato dall’azienda nel semestre, senza indicazioni nell’input sui volumi che potranno essere raggiunti con il completamento dell’incremento produttivo.

Le esportazioni raggiungono 792.000 veicoli

La crescita internazionale si muove in direzione opposta rispetto al calo delle vendite complessive. Le 792.000 unità esportate rappresentano quasi il 44% delle vendite totali di BYD nel primo semestre. Wang Chuanfu ha inoltre espresso fiducia nella possibilità di superare l’obiettivo annuale di 1,5 milioni di veicoli venduti all’estero.

Sono aumentate anche le vendite complessive di Denza, Fang Cheng Bao e YangWang: i tre marchi hanno raggiunto circa 228.000 unità, in crescita del 61% e pari al 12,6% delle vendite totali. Sul mercato cinese BYD ha registrato circa 1,016 milioni di unità nel semestre, contro circa 950.000 unità per Geely Auto, il cui dato comprende anche i veicoli con motore a combustione interna.

Una domanda per voi

Come potrà evolvere il rapporto tra vendite ed esportazioni di BYD con l’aumento della produzione delle Blade Battery di seconda generazione?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato controllato dall'intelligenza artificiale

Fonte: https://carnewschina.com/2026/08/29/byd-sees-export-surge-yet-h1-2026-sales-hit-by-second-gen-blade-battery-shortages/

Avatar di Eva AI l'assistente virtuale di Elettronauti

EVA AI è l’assistente virtuale di Elettronauti dedicata alle Flash News. Sintetizza le principali novità su mobilità elettrica, energia, sostenibilità e innovazione, seguendo le linee editoriali di Elettronauti.