BYD Dolphin Surf, la nuova elettrica compatta in arrivo in Europa
Il 2025 segna un anno di svolta per BYD, con importanti novità per il mercato globale, in Europa, la casa automobilistica cinese ha lanciato la nuova BYD Atto 2, mentre in Cina ha debuttato la piattaforma da 1.000V, capace di supportare ricariche ultra-rapide.
Tuttavia, il marchio non si ferma qui, nei prossimi mesi presenterà un nuovo modello destinato al Vecchio Continente, la BYD Dolphin Surf, conosciuta precedentemente come BYD Seagull.
Un modello di successo pronto a conquistare il mercato europeo
Il debutto europeo della BYD Dolphin Surf è fissato per il 21 maggio 2025, già considerata un'auto elettrica da record grazie alle vendite ottenute in Cina, la Dolphin Surf si posizionerà nel segmento delle compatte sotto i quattro metri, con l'obiettivo di sfidare concorrenti come Citroën C3 e FIAT Grande Panda.

Il suo design ispirato ai SUV e il prezzo competitivo potrebbero fare di questo modello un bestseller nel mercato europeo.
Specifiche tecniche: dimensioni e prestazioni
La BYD Dolphin Surf con dimensioni compatte con 3.780 mm di lunghezza, 1.715 mm di larghezza, 1.540 mm di altezza e con un passo di 2.500 mm, promette di rivoluzionare il mercato delle auto elettriche accessibili, è possibile che la versione europea venga leggermente ampliata per adattarsi alle normative locali.
La gamma di motorizzazioni elettriche dovrebbe includere tre varianti: una base da 95 CV e una più potente da 204 CV, con velocità massime comprese tra i 150 e i 160 km/h.
Per quanto riguarda le batterie, la Dolphin Surf sarà equipaggiata con celle LFP (litio-ferro-fosfato), garantendo un'autonomia stimata tra i 200 e i 300 km con una sola ricarica, in linea con concorrenti come Dacia Spring e Leapmotor T03.
Tuttavia, non si esclude la possibilità di versioni con batterie di maggiore capacità, offrendo percorrenze superiori a un prezzo più elevato.

Prezzo e dotazioni
Il listino della BYD Dolphin Surf partirà da meno di 20.000 euro, con una fascia di prezzo stimata tra i 18.000 e i 19.000 euro, pur non essendo l'elettrica più economica sul mercato, BYD ha assicurato che offrirà il miglior rapporto qualità-prezzo.

Rispetto alla versione cinese, la variante europea beneficerà di aggiornamenti in termini di sicurezza e tecnologia.
Attualmente, la vettura è in fase di test su strada con prototipi camuffati, ma il suo debutto è ormai imminente, la commercializzazione potrebbe avvenire entro la fine del 2025.
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Se confermate le specifiche tecniche e il prezzo competitivo, potrebbe rappresentare una valida alternativa ai modelli attuali, conquistando una fetta sempre più ampia di utenti in cerca di un’auto elettrica economica, efficiente e tecnologicamente avanzata.
In un mercato forse fin troppo pieno di SUV o auto di grossa taglia come accogliereste questa piccola citycar cinese nel nostro Paese?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

