
di Andrea Cornali
BYD Denza Z9GT sorprende tutti, ricarica fino al 97% in 12 minuti anche a -30°C
BYD continua a spingere sull'innovazione elettrica e questa volta ha mostrato un risultato che potrebbe cambiare la percezione della ricarica rapida nelle condizioni più estreme. La casa cinese ha infatti testato la nuova Denza Z9GT dopo averla lasciata per 24 ore a una temperatura di -30°C, dimostrando prestazioni che oggi sembrano difficili da raggiungere per molti concorrenti.
Il test ha evidenziato come il modello sia riuscito a passare dal 20% al 97% di batteria in appena 12 minuti, utilizzando il nuovo sistema proprietario Flash Charging da 1.500 kW. Si tratta di una velocità che supera nettamente gli standard attuali presenti nella maggior parte delle reti di ricarica pubbliche.
La nuova tecnologia Blade Battery 2.0 cambia le regole
Alla base di questo risultato troviamo la nuova Blade Battery 2.0, evoluzione della tecnologia sviluppata da BYD per migliorare autonomia, durata e velocità di ricarica.

Secondo i dati diffusi dall'azienda, la batteria offre una densità energetica superiore del 5% rispetto alla generazione precedente e una riduzione del 2,5% nel degrado della capacità durante il ciclo di vita. Questi miglioramenti permettono di mantenere prestazioni elevate anche in condizioni climatiche particolarmente difficili.
L'aspetto più impressionante riguarda però la velocità di ricarica. In condizioni normali, la Denza Z9GT può passare dal 10% al 70% in circa 5 minuti, mentre il passaggio dal 10% al 97% richiede meno di 10 minuti.
Anche quando le temperature scendono drasticamente sotto lo zero, il sistema riesce a mantenere valori che fino a poco tempo fa sembravano impossibili per un veicolo elettrico.
Una potenza di ricarica che supera gli standard occidentali
Il sistema BYD Flash Charging raggiunge una potenza massima di 1.500 kW, un valore che oggi risulta circa due volte e mezzo superiore rispetto a molti dei più avanzati caricabatterie rapidi disponibili nei mercati occidentali.

Per comprendere meglio la portata del risultato, basta confrontarlo con alcuni dei modelli più avanzati attualmente disponibili.
Molte vetture premium necessitano ancora di oltre venti minuti per recuperare una quantità simile di energia, mentre la nuova tecnologia cinese punta ad avvicinare l'esperienza di rifornimento elettrico ai tempi tipici di un'auto con motore termico.
La piattaforma sfrutta inoltre un'architettura ad alta tensione da 1.000 Volt, sviluppata per gestire enormi quantità di energia senza compromettere la sicurezza o l'affidabilità del sistema.
Perché la ricarica si ferma al 97%
Un dettaglio che ha attirato l'attenzione riguarda il fatto che BYD interrompe volutamente la ricarica rapida al 97% invece di raggiungere il 100%.
La scelta non è casuale. Lasciare una piccola riserva di capacità consente al sistema di frenata rigenerativa di continuare a funzionare immediatamente dopo aver scollegato il veicolo dalla colonnina.
Quando una batteria è completamente carica, infatti, non esiste spazio disponibile per accumulare l'energia recuperata durante le frenate. Questo accorgimento permette quindi di preservare l'efficienza complessiva della vettura anche dopo una sessione di ricarica estremamente veloce.
Z9GT arriva in Europa ma non negli Stati Uniti
La Denza Z9GT rappresenta uno dei modelli più importanti per l'espansione internazionale del marchio premium di BYD.
L'auto è già destinata al mercato europeo con prezzi che possono superare i 100.000 euro, mentre BYD prevede anche l'installazione di migliaia di nuove stazioni Flash Charging per supportare questa tecnologia.
Nonostante le caratteristiche tecniche estremamente avanzate, il modello non arriverà negli Stati Uniti. Le attuali barriere commerciali e i dazi sulle auto cinesi rendono infatti molto difficile un ingresso ufficiale nel mercato americano.
BYD punta a rivoluzionare il futuro della ricarica elettrica
Con la nuova Blade Battery 2.0 e la rete Flash Charging da 1.500 kW, BYD sta cercando di eliminare uno degli ostacoli più citati dagli automobilisti interessati alle auto elettriche, ovvero i tempi di ricarica.
Se queste prestazioni verranno confermate su larga scala, il settore potrebbe assistere a un'accelerazione importante nella diffusione dei veicoli elettrici, soprattutto nei mercati dove la velocità di rifornimento rappresenta ancora uno dei principali dubbi degli utenti.
E tu cosa ne pensi della nuova tecnologia di ricarica ultra rapida sviluppata da BYD?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

