Buick Electra L7: prezzi e debutto in Cina
Buick ha presentato ufficialmente in Cina la versione 100% elettrica della Electra L7. Il nuovo modello debutta in tre allestimenti. Il prezzo di listino parte da circa 23.000 euro e arriva fino a 26.900 euro (conversione indicativa dallo yuan al cambio attuale). SAIC-GM, la joint venture che produce il marchio negli USA, punta così a rafforzare l'offerta nel segmento delle berline elettriche premium.
Prestazioni e batteria: fino a 700 km di autonomia
La Electra L7 EV nasce su un'architettura a 800V. Il motore posteriore eroga una potenza massima di 282 kW, pari a 378 cavalli. La coppia di picco raggiunge 382 Nm. Questi numeri permettono uno scatto da 0 a 100 km/h in appena 5,6 secondi.
La vettura monta una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) da 80,6 kWh, fornita da CATL. Secondo il ciclo di omologazione cinese CLTC, l'autonomia massima dichiarata è di 702 km. Convertendo il dato in base allo standard europeo WLTP, più vicino alle condizioni di guida reali, l'autonomia si attesta probabilmente intorno ai 570-580 km. Anche la ricarica rapida gioca un ruolo rilevante nell'esperienza d'uso quotidiana. Grazie alla tecnologia 6C, bastano 10 minuti di ricarica per recuperare circa 450 km secondo CLTC, equivalenti a circa 370 km stimati in ciclo WLTP.
Inoltre Buick ha introdotto un nuovo assetto, chiamato "Pre-view Floating Magic Carpet".

Questo sistema sfrutta la fusione di più sensori per regolare lo smorzamento delle sospensioni in tempi millesimali. Il comfort di marcia ne trae quindi un beneficio concreto.
Design e dimensioni: continuità con la versione a range extender

Esteticamente, la Electra L7 mantiene un impianto simile alla versione a range extender già in vendita. Le dimensioni restano importanti: 5.032 mm di lunghezza, 1.952 mm di larghezza e un'altezza compresa tra 1.499 e 1.507 mm, con un passo di 3.000 mm.
Le maniglie delle portiere sono semi a scomparsa. Di serie trovano posto cerchi da 19 pollici, mentre sull'allestimento top di gamma sono disponibili cerchi da 20 pollici. Buick ha aggiunto due nuove colorazioni della carrozzeria, Stardust Green e Cherry Blossom Pink, ampliando la gamma cromatica.
Abitacolo intelligente: schermi, audio premium e sedili avanzati
All'interno, il cuore tecnologico è il chip Qualcomm SA8775P, capace di una potenza di calcolo neurale di 72 TOPS. L'ambiente digitale comprende un quadro strumenti LCD da 10,25 pollici, uno schermo centrale multimediale da 15,6 pollici e un sistema AR-HUD panoramico da 50 pollici.
Non manca un impianto audio Buick Sound da 27 altoparlanti, di livello quasi teatrale. A questo si affianca il controllo gestuale per finestrini e sedili anteriori. L'abitacolo è disponibile in sei colorazioni, tra cui le nuove tonalità "Distant Mountain Emerald" e "Danxia Night Cruise". Tutti gli allestimenti includono di serie sedili anteriori a gravità zero con inclinazione di 120 gradi. I sedili posteriori presentano uno strato flottante "a effetto nuvola", con ventilazione, riscaldamento e funzione massaggio.


Guida assistita: debutta il sistema Xiaoyao Zhixing
La Electra L7 introduce il sistema di guida assistita "Xiaoyao Zhixing", basato sul modello di apprendimento per rinforzo Momenta R6.
Buick ha inoltre annunciato che un aggiornamento al modello R7 arriverà in un secondo momento tramite update over-the-air (OTA).
L'intervento in officina non sarà quindi necessario.
Prezzi e allestimenti disponibili
I tre allestimenti proposti sul mercato cinese si distinguono per dotazioni tecnologiche e finiture. La versione base, denominata 702 Luxury, parte da 179.900 yuan, pari a circa 23.000 euro al cambio attuale. La 702 Luxury Smart sale a 199.900 yuan, circa 25.600 euro. La variante top di gamma, 702 Avenir, raggiunge invece i 209.900 yuan, corrispondenti a circa 26.900 euro.
Buick punta così su un posizionamento aggressivo, in un mercato cinese sempre più affollato di berline elettriche premium.

Cosa ne pensate di questa nuova proposta Buick?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

