

di Gianfranco Franzoni
BMW testa le prime auto elettriche con batterie allo stato solido: autonomia più alta e costi ridotti
BMW ha segnato un nuovo importante traguardo avviando i primi test su strada di veicoli elettrici equipaggiati con batterie allo stato solido, una tecnologia considerata il futuro delle batterie per auto elettriche grazie a maggiore autonomia e tempi di ricarica più rapidi.
Per i collaudi è stata utilizzata una BMW i7, adattata per ospitare le nuove celle prismatiche fornite da Solid Power. La piattaforma di quinta generazione è stata modificata con moduli di nuova concezione per integrare le celle allo stato solido.

Dal 2022 BMW e Solid Power collaborano allo sviluppo di questa tecnologia.
Nel dicembre dello stesso anno, BMW aveva annunciato l’intenzione di licenziare la tecnologia Solid Power per avviare la produzione di celle prototipali presso il Cell Manufacturing Competence Center (CMCC) di Parsdorf.
Nelle prossime settimane, i test proseguiranno su veicoli dotati di pacchi batteria con elettroliti a base di solfuri.

Mercedes, BYD, CATL e gli altri: chi punta sulle batterie allo stato solido
Non è solo BMW a puntare su questa tecnologia. A febbraio, Mercedes-Benz ha annunciato il primo test su strada con una batteria allo stato solido al litio-metallo, sviluppata insieme all’azienda americana Factorial Energy. La EQS modificata per i test promette di ridurre il peso delle batterie del 40% e di offrire un’autonomia superiore ai 965 km.
Nonostante i progressi, Martin Schuster, vicepresidente della divisione batterie di nuova generazione di BMW Group, ha dichiarato che i costi delle batterie allo stato solido restano elevati, e che le attuali batterie agli ioni di litio offrono ancora margini di sviluppo.
Sul piano globale, leader come BYD e CATL stanno preparando i primi modelli elettrici dotati di batterie allo stato solido per il 2027. In una prima fase i volumi resteranno contenuti, mentre per il 2030 è previsto l’arrivo sul mercato di massa.
Sun Huajun, CTO di BYD Battery, ha dichiarato che i primi modelli utilizzeranno soluzioni a base di solfuri, riservate inizialmente ai veicoli di fascia alta.
https://elettronauti.it/mercedes-eqs-test-batteria-allo-stato-solido/
CATL, secondo indiscrezioni, prevede di avviare la produzione nello stesso anno, anche in questo caso con una fase iniziale a basso volume.
Anche marchi come Hyundai, Nissan, Stellantis, Toyota e Honda sono attivamente impegnati nello sviluppo di batterie di nuova generazione per i propri veicoli elettrici.
Il futuro delle batterie allo stato solido: chi arriverà per primo?
Resta aperta la sfida su chi sarà il primo a portare sul mercato un veicolo elettrico con batteria allo stato solido destinata al pubblico. Al momento CATL e BYD dominano il settore, ma BMW e Mercedes-Benz stanno accelerando grazie ai test su strada già in corso.
Chi credete vincerà la sfida dell'applicazione a costi contenuti delle batterie allo stato solido?

di
Gianfranco Franzoni
Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.