
di Andrea Cornali
BMW sceglie Milan Nedeljkovic come nuovo CEO per accelerare la transizione elettrica
BMW ha annunciato la nomina di Milan Nedeljkovic come nuovo CEO, una scelta pensata per guidare il marchio nella trasformazione elettrica globale. Nedeljkovic entrerà ufficialmente in carica il 14 maggio 2026, subentrando a Oliver Zipse, che lascerà il ruolo dopo sette anni di mandato.
Il gruppo tedesco intende rafforzare competitività, innovazione industriale e presenza nel mercato BEV, un settore che evolve rapidamente e richiede decisioni chiare. La nuova strategia riflette il peso crescente della produzione elettrica.
Chi è Milan Nedeljkovic e perché BMW punta su di lui?
Nato nel 1969, Nedeljkovic lavora in BMW dal 1993 e ha costruito una carriera solida all’interno della catena produttiva. Conosce impianti, processi, dinamiche globali e la gestione operativa.
Negli anni recenti ha guidato la trasformazione industriale legata ai veicoli elettrici, diventando il principale architetto della piattaforma Neue Klasse, che debutterà nel 2026. Questa nuova base tecnica rappresenta la più importante rivoluzione tecnologica del marchio da oltre un decennio.
L'azienda vuole un CEO capace di prendere decisioni rapide, coordinare investimenti e sviluppare nuovi impianti. Nedeljkovic possiede competenze che rispecchiano queste necessità e permette un approccio coerente.

La sfida globale, concorrenza cinese, tariffe e calo degli utili
Il contesto internazionale mette pressione su BMW. La concorrenza dei marchi cinesi cresce velocemente, mentre le tariffe statunitensi incidono sui costi industriali e sulle strategie di importazione.

Nel 2025 BMW ha rivisto al ribasso le previsioni di utile e ha confermato la centralità della Neue Klasse per recuperare margini.
La piattaforma dovrà guidare la nuova generazione di veicoli elettrici, rendendo il marchio più competitivo in Europa e nel mondo.
Le decisioni del nuovo CEO saranno cruciali, la transizione elettrica richiede investimenti elevati, stabilità operativa e un forte coordinamento tra stabilimenti globali.
Nedeljkovic eredita un progetto ambizioso e complesso, che dovrà trasformarsi in crescita misurabile.
Cosa cambia per l'azienda con la nuova guida?
Con Nedeljkovic alla guida, BMW punta a produrre BEV con processi più rapidi, flessibili e sostenibili. Il gruppo intende ampliare le fabbriche di batterie, introdurre nuove linee dedicate all’elettrico e sviluppare un modello produttivo “local for local”.
La strategia industriale prevede anche l’aumento dell’efficienza energetica e la riduzione dei costi, BMW ritiene che una gestione ottimizzata della supply chain possa migliorare i margini durante la fase di espansione della mobilità elettrica.
Il nuovo CEO dovrà garantire continuità, accelerazione produttiva e una visione capace di integrare sostenibilità, innovazione e competitività internazionale.
Una fase decisiva per la mobilità elettrica di BMW
La Neue Klasse rappresenta la chiave del rilancio globale, questa piattaforma definirà design, software, batterie e architettura elettrica del futuro del marchio. Ci sarà anche un’integrazione più profonda tra servizi digitali, guida assistita e funzioni connesse.
Il successo della transizione dipenderà dalla capacità di anticipare il mercato. La casa tedesca vuole recuperare terreno su competitor già in vantaggio. Nedeljkovic dovrà prendere decisioni rapide e dimostrare che l’elettrico può diventare realmente sostenibile per il business.
La sfida è enorme, tuttavia, le competenze del nuovo CEO indicano una direzione chiara e una volontà di accelerare.
Secondo voi, la scelta di Nedeljkovic è sufficiente per permettere a BMW di competere davvero nella prossima era dell’auto elettrica?
di
Andrea Cornali
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.